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Festival di Sanremo 2026

Chi è Fabrizio Bosso, il trombettista che duetta con Dargen D’Amico e Pupo a Sanremo 2026

Fabrizio Bosso è il trombettista che accompagnerà Dargen D’Amico e Pupo nella quarta serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo 2026. Esperto di musica jazz, è già apparso più volte sul palco dell’Ariston.
A cura di Ilaria Costabile
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Il trombettista Fabrizio Bosso
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Fabrizio Bosso è il trombettista che sarà presente al Festival di Sanremo 2026 durante la serata delle cover, dove affiancherà Dargen D'Amico e Pupo con il brano Su di noi.

Chi è Fabrizio Bosso, la carriera nella musica jazz

Torinese, nato il 5 novembre 1973, è uno degli interpreti più significativi del jazz italiano. Dopo aver studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e al St. Mary’s College diWashington D.C., ha intrapreso l'attività professionale. Nonostante il suo primo impegno sia legato alla musica jazz, ha lavorato anche come compositore. È entrato nella formazione dell'High Five Quintet, per poi dedicarsi ad uno studio specifico sui linguaggi della musica afroamericana. Ma il suo stile è stato spesso contaminato dagli incontri artistici sul suo cammino, come quello con Walter Ricci, o altri artisti come Paolo Silvestri. Ha collaborato anche alla creazione di dischi di grandi nomi della musica come Renato Zero, Claudio Baglioni e Tiziano Ferro.

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Tutte le volte in cui Fabrizio Bosso è stato a Sanremo

Quella di Sanremo 2026 non è la sua prima apparizione sul palco dell'Ariston, infatti, già nel 2003 e 2008 aveva affiancato Sergio Cammariere, nel 2009 era con Simona Molinari, mentre nel 2011 con Raphael Gualazzi che vinse nella categoria giovani. Sull'esibizione con Dargen D'Amico e Pupo, in un'intervista ha dichiarato:

Suoneremo ‘Su di noi', con Dargen, che ovviamente rappa, c'è un testo, Pupo che canta la sua canzone, io che ricamo sotto e a un certo punto faccio un solo di otto battute, come si usa spesso fare in queste occasioni. Però la cosa divertente è che accennerò io la melodia all'inizio, ascoltatelo perché secondo me è veramente molto interessante. Io ho accettato la sfida perché amo incrociare i mondi musicali, poi le note sono quelle, i ritmi sono quelli, poi dipende da come ci si approccia

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