In vista delle prossime elezioni europee aumentano i sondaggi volti a valutare le intenzioni di voto degli italiani per il 26 maggio, quando saranno chiamati a eleggere i nuovi deputati del Parlamento europeo. L’ultimo realizzato da Euromedia Research per Porta a Porta, la trasmissione di Rai 1, evidenzia un dato molto significativo: per la prima volta dopo anni il Movimento 5 Stelle scende addirittura al di sotto del 20%. Un crollo verticale che continua inesorabile settimana dopo settimana. Così il Pd scavalca i Cinque Stelle ma rimane comunque lontano dalla Lega. Il Carroccio è saldamente in testa con il 33,1% dei voti. Seguito, a debita distanza, dal Pd che continua comunque la risalita: ora è al 20,7%. Il Movimento 5 Stelle, invece, si ferma al 19,8%.

Recupera qualcosa anche Forza Italia, all’11,4%. Nel centrodestra troviamo anche Fratelli d’Italia sopra la soglia di sbarramento, con il 4,7%. In totale i partiti del centrodestra raccolgono il 49,2% dei consensi. Nel centrosinistra, invece, abbiamo +Europa al 3,6%. Il centrosinistra si ferma invece al 25,3%. Mdp è all’1,5%, mentre Sinistra italiana è allo 0,7%. Alto il tasso di astensione, intorno al 33,8%.

Il giudizio su porti chiusi e su novità decretone

Nel sondaggio si chiede anche agli intervistati che giudizio abbiano sui porti italiani: se devono o meno essere aperti agli sbarchi. Porti aperti per il 28,2%, chiusi per il 61,5%. Non si esprime il 10,3%. Agli elettori si chiede anche se abbiano un giudizio positivo o negativo su alcune misure. Si parte dal mini-condono che era stato inserito – e poi eliminato – nel decreto sblocca cantieri: giudizio positivo dal 37% degli intervistati, negativo dal 56,2%. Per quanto riguarda invece la flat tax per le famiglie con reddito inferiore ai 50mila euro, parere positivo per il 65% e negativo per il 27,4%.

Agli intervistati si chiede anche cosa pensano delle novità introdotta con il decretone in tema di pensioni, a partire dal riscatto della laurea esteso agli over 45 e dell’anticipo del Tfs fino a 45mila euro: positivo il giudizio del 63,6% degli intervistati, negativo per il 28,2%. Stessa domanda anche per le novità introdotte sul reddito di cittadinanza, soprattutto in tema di disabili e per la possibilità di ricevere la pensione di cittadinanza in contanti: parere critico per il 53,5%, positivo per il 42,5%.