USA, si fa un selfie con il serpente a sonagli ma il rettile lo morde a una mano
La moda dei selfie può giocare brutti scherzi a chi non sta ben attento a quello che fa. Alex Gomez, un cittadino americano di 36 anni, è uno di questi: qualche giorno fa mentre passeggiava in una zona selvaggia si è imbattuto in un serpente a sonagli, un rettile molto minaccioso che tuttavia a lui dev'essere sembrato placido come un cucciolo di gatto. Gomez lo ha afferrato, si è scattato un selfie con l'animale, poi lo ha lasciato libero senza alcuna precauzione. Il serpente, fortemente indispettito, non ci ha pensato su due volte e ha ricambiato il selfie non richiesto con un potente morso alla mano del trentaseienne, riempiendogliela di veleno.
Bel presto l'uomo ha cominciato a subire le conseguenze del morsa, dapprima accusando un lieve malore, quindi effetti ben più seri. Alla fine è riuscito a raggiungere un ospedale, dove gli è stato iniettato un antidoto che ne ha scongiurato il decesso. I medici, tuttavia, non hanno ancora potuto escludere la possibilità di amputare la mano al 36enne. Il veleno del serpente, infatti, ha seriamente danneggiato i tessuti dell'arto. Fortunatamente il rettile non l'ha morso al collo: se fosse avvenuto il veleno si sarebbe diffuso rapidamente e per Gomez non ci sarebbe stata nessuna possibilità di salvezza.