Uccide i suoi tre figli maschi per un motivo assurdo: ora rischia pena capitatale
Ha ucciso i suoi tre figli piccoli con una coperta, soffocandoli. Agli agenti che l’hanno arrestato ha detto di aver agito così per una ragione ben precisa: sentiva che l’altra figlia, Hailey, non fosse amata dal marito come i tre maschietti. Ora Brittany Pilkington, 23 anni, di Bellefontaine, nell'Ohio, rischia la pena di morte. La donna è accusata della morte dei piccoli Noah e Niall, 3 mesi, e di Gavin, 4 anni, uccisi in tre diversi momenti, tra luglio dello scorso anno e lo scorso 18 agosto. Ha confessato di averli uccisi soffocandoli con una coperta e dicendo di averlo fatto per “proteggere” l'altra sua figlia dalle poche attenzioni rivoltele dal padre.
Era stato il padre dei bambini, il 38 enne Joseph Pilkington, che lavora lontano da casa in un impianto di Honda a Marysville, a rinvenire i corpicini dei suoi due figli morti, Gavin lo scorso Aprile e Niall nel luglio dello scorso anno. La polizia stavano indagando sul decesso dei piccoli e per questo motivo aveva deciso di dare in affidamento Noè poco dopo la sua nascita, così come sua sorella Hailey, come misura precauzionale. Ma un giudice ha deciso di rimandarli alla casa materna una settimana prima della morte di Noè che dopo che l’autopsia aveva determinato che i fratellini non erano morti per cause sospette.