Scarica amianto in un parco, rintracciato grazie ad uno scontrino del McDonald’s
Una porzione media di jalapeno piccanti e un bicchiere di cola. E’ quanto è bastato dal Dipartimento per la sicurezza dell’Ambiente in Australia occidentale a rintracciare un uomo di 27 anni accusato di aver scaricato illegalmente dell’amianto in un parco nazionale. La polizia è riuscita a risalire a lui grazie ad uno scontrino di un pranzo che aveva consumato in un McDonald’s della zona. Samuel Michael Gossage è stato così multato per $ 10.000 dalla Corte di Armadale, oltre che ad ulteriori $ 1.284,80 per i costi di pulizia e $ 660,30 per le spese processuali.
L’uomo avrebbe scaricato il materiale in questione nel Korung National Park vicino Karragullen, la notte del 3 giugno dello scorso anno. Gli investigatori del dipartimento hanno trovato la ricevuta del fast food vicino a dove l’uomo aveva deposito l’amianto di cui voleva sbarazzarsi e sono stati in grado di risalire lui grazie ad un controllo incrociato dei filmati delle telecamere a circuito chiuso del drive-through del ristorante.
Nonostante la pioggia avesse portato via buona parte dell’ordine da $ 27,10 fatto presso il McDonalds da Gossage, c’erano comunque abbastanza informazioni da permettere agli investigatori di rintracciarlo. “Speriamo che questa vicenda possa essere un deterrente per tutti coloro scaricano illegalmente rifiuti nel nostro Stato” ha detto Kelly Faulkner, Direttore Generale del Dipartimento per la sicurezza dell’Ambiente in Australia occidentale.