Inghilterra: nell’abbonamento dei bus il modulo per diventare donatori di organi
Come fronteggiare l'emergenza organi? In Inghilterra hanno avuto un'idea curiosa: a tutti coloro che si abbonano ai mezzi pubblici e devono pagare le tasse il governo, tramite un apposito modulo, chiederà anche l'autorizzazione all'espianto degli organi in caso di morte. L'iniziativa sta riscuotendo non poco successo e quindi verrà molto probabilmente estesa ai giovani che si accingono a prendere la patente (che, a loro volta, però fanno gli scongiuri). L'obiettivo del governo è quello di incrementare il numero di coloro che si dichiarano disponibili a cedere parti del loro corpo in caso di decesso: gli organi, come è noto, servirebbero a permettere ad altre persone di vivere. Attualmente nel Regno Unito ci sono 10mila persone in attesa di trapianto: mille persone muoiono ogni anno a causa della carenza di organi.
Nei giorni scorsi a Roma è stata attuata una soluzione sotto molti aspetti simile a quella britannica. Nel primo Municipio, infatti, si potrà esprimere la propria volontà alla donazione di organi e tessuti semplicemente riferendolo al funzionario dell'Ufficio Anagrafe che rinnova la carta d'identità, il quale avrà cura di scriverlo sul retro del documento. Il progetto è stato chiamato "Una scelta in Comune" ed è attualmente in fase sperimentale. Basterà compilare un modulo al momento di richiedere o rinnovare il documento di identità. Gli uffici comunali saranno in collegamento con il Sistema Informativo Trapianti che registrerà nell'immediato le adesioni dei cittadini.