India: si taglia la lingua con una lametta e la dona a Dio Shiva
Lalmohan Soren è un ragazzo di 17 anni indiano e si è reso protagonista di un estremo, quanto doloroso, atto di devozione verso il suo dio indù: il giovane, infatti, si è tagliato la lingua con una lametta, poi ha raccolto il brandello di carne sanguinolento e l'ha appoggiato su una pietra all'interno del tempio Mahedevgarha, in Dugda, Jharkhand, proprio mentre sul posto stavano arrivando i fedeli per la preghiera del mattino. La lingua, adagiata successivamente in una ciotola, ha destato come è normale una certa impressione in tutti i presenti: "L'ho tagliata – ha raccontato successivamente – per offrirla a Dio Shiva". Ovviamente non a tutti è andata a genio l'iniziativa del 17enne, che è stato cacciato in malo modo mentre tentava di implorare di rimanere: "Voglio inginocchiarmi al Signore", avrebbe affermato, quasi incomprensibilmente.
Il ragazzo tuttavia non è stato soddisfatto e trasportato in ospedale è stato preso in cura dai medici, che nn hanno esitato dargli una sonora strigliata prima di cercare di ricucire il brandello di carne nella bocca. Fortunatamente l'operazione è andata a buon fine e, dopo qualche giorno di degenza, Lalmohan ha potuto lasciare l'ospedale.