“Frega” la sua banca modificando a mano il contratto della carta di credito
Un cittadino russo è stato per una volta più furbo della sua banca ed è riuscito a cambiare le condizioni contrattuali della sua carta di credito. L'episodio risale al 2008, quando Dmitry Agarkov – stanco delle continue proposte del suo istituto di credito – ha pensato bene di scansionare un contratto riguardante la sua carta di credito, uno dei tanti che gli arrivavano a casa. Ha poi effettuato delle modifiche, cambiando le condizioni e mettendo zero interessi, zero commissioni e nessun limite di spesa. Per finire ha firmato e inviato il tutto alla banca emittente, la Tinkoff.
I funzionari, tuttavia, non hanno riletto le clausole modificate da Agarkov ed hanno implicitamente accettato le condizioni scritte dal cliente. Solo successivamente hanno ritirato al furbo correntista la carta di credito, tentando persino di imporre le loro vecchie condizioni, ma in tutta risposta sono stati denunciati per mancato rispetto del contratto. I funzionari bancari hanno tentato di difendersi dicendo che non avevano letto le nuove condizioni, ma il giudice ha dato loro torto. In fondo quante volte ci è capitato di non leggere, o non comprendere, le condizioni imposte dalle nostre banche?