Donna obesa pesa 400 chili, distrutto muro per farla uscire di casa
Una donna americana, residente in a Eugene, nell'Oregon, è stata "estratta" dalla sua abitazione dopo una complicata operazione architettata da polizia e vigili del fuoco della zona.
Questo perché Sharon Hall-Dodson da più di due anni oramai, non era più in grado di muoversi dalla sua stanza a causa della mole imponente che la sua corporatura fisica aveva raggiunto. La donna pesava infatti 400 chili circa, anzi di recente aveva addirittura oltrepassato quella soglia. La situazione era divenuta pressoché insostenibile, per i rischi fisici cui la donna era possibilmente soggetta, nonché piaghe da decubito. E' per questo che è stata dunque scelta la misura straordinaria per estrarla dalla sua abitazione, ovvero distruggere completamente uno dei muri non portanti della casa, così da poterla portare all'esterno dell'abitazione e trasportarla in una struttura adatta alla sua situazione.
L'operazione è stata studiata per diversi mesi e le forze dell'ordine hanno dovuto adottare uno speciale sistema di trasporto per estrarre e trasportare la donna, che è stata condotta in un centro altamente specializzato, interamente dedicato alla cura di persone affette da obesità. L'equipe predisposta per la complessa operazione, preventiva al fine di evitare rischi ulteriori, era composta da poliziotti e vigili del fuoco nonché una squadra medica specializzata.