Dichiarata non operabile, con un intervento innovativo potrebbe vivere ancora 15 anni

A cura di A. P.
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La donna inglese con un cancro al cervello si è sottoposta ad un delicato intervento chirurgico negli Stati Uniti.

Il suo caso era stato dichiarato non perabile, ma con un intervento innovativo negli Stati Uniti ora potrebbe vivere, secondo i medici, altri 15 anni. È la storia della 39enne britannica Laura Fischer che sfidando la diagnosi di un cancro inoperabile al cervello si è sottoposta ad un intervento chirurgico radicale durante il quale le è stata rimossa la massa tumorale. I medici a cui si era rivolta inizialmente infatti le avevano spiegato che il tumore era benigno, ma che era troppo in profondità nel cervello per poter essere rimosso dandole un'aspettativa di vita molto breve. A 37 anni la donna si era sentita dire che non c'erano più speranze e che aveva un'aspettativa di vita solo tra i tre e i dodici mesi. L'unico trattamento possibile erano chemioterapia e radioterapia a cui la donna si è sottoposta con cicli completi ma senza risultati apprezzabili.

Per il bene della sua famiglia e dei suoi tre figli la donna però ha deciso di non rinunciare a trovare trattamenti alternativi non forniti dal servizio sanitario nazionale della Gran Bretagna. La donna insieme al marito, un ufficiale di polizia, hanno trovato così un trattamento pionieristico disponibile negli Stati Uniti per 80mila sterline e senza esitazione sono volati a Chicago per l'operazione. Durante l'intervento al Northwestern Memorial Hospital alla donna è stato chiesto di recitare i nomi dei suoi figli e il loro compleanno mentre i medici le aprivano il cranio in modo da evitare danni al linguaggio e alle funzioni motorie e sensoriali. Alla fine i medici hanno spiegato di aver rimosso tuta la massa tumorale dandole un'aspettativa di vita fino a 15 anni.

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