Tampone per la ricerca del nuovo coronavirus
in foto: Tampone per la ricerca del nuovo coronavirus

Sono residenti sul litorale romano, a Ostia e a Fiumicino, gli 8 ragazzi tornati positivi da una vacanza trascorsa a Malta. "È stata comunicata la positività di 8 ragazzi tra i 17 e i 19 anni, rientrati il 7 agosto da Malta. È già stato avviato il contact tracing sui contatti stretti che al momento sembrano circoscritti", informava ieri su Facebook la Asl Roma 3. Un altro caso è invece riferito a un ragazzo tornato da Ibiza lo scorso 31 luglio e anche lui risultato positivo al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Stando a quanto si apprende, due ragazzi tornati da Malta si sono sentiti poco bene e sono andati all'ospedale Grassi di Ostia per farsi visitare. Il tampone ha avuto esito positivo ed è scattato il tracciamento dei loro contatti.

Due ragazzi della comitiva hanno frequentato un bar di Ostia

Secondo quanto riporta il Messaggero, altri due ragazzi della comitiva avrebbero frequentato un bar del litorale prima di sapere della positività dei loro amici. Il contact tracing continuerà anche nelle prossime ore e la Asl invita tutti a seguire i protocolli sanitari e a non fare scelte autonome (per esempio presentarsi autonomamente in ospedale per chiedere un tampone). Secondo i medici ci sarebbero pochi rischi per gli avventori di quel bar, anche perché i tavolini sono all'aperto e distanziati e il contatto con il cameriere è avvenuto con mascherina sul volto.

Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ha comunicato ieri che in città ci sono 9 persone positive, "una in più rispetto all'ultimo aggiornamento, e 19 in sorveglianza attiva.È la dimostrazione che non dobbiamo pensare che tutto sia risolto e che possiamo ignorare le regole base per la prevenzione del contagio. Il virus c'è ancora e dobbiamo evitare di tornare ai numeri di marzo e aprile scorsi. È necessario che tutti indossiamo la mascherina nei luoghi chiusi, ma anche all'aperto se non si può mantenere la distanza di sicurezza, che ci laviamo e disinfettiamo spesso le mani e che rispettiamo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. La spensieratezza dell'estate e delle ferie non ci faccia abbassare la guardia".