Venti di burrasca a Roma e nel Lazio: raffiche oltre gli 80 km all’ora, freddo fino a venerdì

Roma e il Lazio da qualche giorno si trovano avvolti nella morsa dei venti freddi in arrivo da est. È ancora troppo presto per dire se questa primavera sarà fredda. Sicuramente, però, queste temperature ci daranno un po' di tregua nei prossimi giorni, aumentando e facendo tornare il sole nel fine settimana pasquale. Tutta colpa del ciclone Erminio che sta assumendo le caratteristiche di tempesta ma che è in fase di attenuazione.
Il picco massimo di vento e freddo è stato raggiunto già da ieri, martedì 31 marzo 2026, e resta anche per oggi e domani, primo e due aprile. "Queste tre giornate ventose sono molto simili con raffiche che raggiungono anche i 50 o 60 chilometri all'ora, fino a 80 all'ora nella Capitale e anche 100 in altre zone del Lazio – spiega a Fanpage.it il meteorologo di Meteo Expert Flavio Galbiati – Si tratta di venti che arrivano da Nord-Est e che, scavalcando l'Appennino, raggiungono anche le zone tirreniche, con conseguenze meno violente rispetto a quelle che stiamo vedendo nelle regioni adriatiche, come Abruzzo e Molise in particolare".
Raffiche di vento a Roma e nel Lazio: il maltempo arriva dall'Est
Mentre forti piogge e nevicate in montagna stanno creando condizioni molto critiche nelle regioni adriatiche, tanto da disporre la chiusura delle scuole nella giornata di oggi primo aprile in alcuni comuni, a Roma e nel Lazio continuano a imperversare il vento e il freddo, inaspettati in questa stagione, e non accennano a fermarsi.
"Fra il meteo di oggi e quello previsto per domani non sembra cambiare quasi niente: oggi i venti arrivano da Nord-Est, domani da zone ancora più a Nord. Il risultato è l'arrivo di venti sempre più forti e sempre più freddi – continua a spiegare il dottor Galbiati a Fanpage.it – Anche domani, 2 aprile 2026, è previsto lo stesso vento di ieri e di oggi, con un'attenuazione ipotizzata soltanto dalla giornata di venerdì, quando i venti diventano più deboli".
Perché fa così freddo a Roma e nel Lazio: colpa del ciclone Erminio
Secondo quanto spiegato dal dottor Galbiati a Fanpage.it, a causare questi venti freddi è il Ciclone Erminio: "Si è formato e attualmente si trova tra la Sicilia e lo Ionio, dove ha assunto le caratteristiche di tempesta con correnti molto forti un po' su tutta l'Italia, meno al Nord, dove inizia già ad essere in attenuazione – spiega Galbiati – La tempesta si è formata con l'arrivo, lunedì scorso, di una perturbazione di un sistema frontale tradizionale: si tratta di una perturbazione che, però, una volta raggiunti i mari italiani, essendo così carica di aria fredda e seguita da ulteriore aria fredda, ha generato questo vortice ciclonico. Purtroppo è una situazione questa dei cicloni mediterranei che in questi ultimi mesi è molto frequente".
Anche per questo nelle ultime settimane sono stati molti i cicloni che hanno ricevuto un nome come, in genere, accade, quando sono più forti e violenti dall'Aeronautica o da altri enti europei.
Primavera fredda, Pasqua e Pasquetta con temperature in aumento: "Non il tipico clima mediterraneo"
"Sicuramente questa situazione meteorologica non rispecchia il tipico clima mediterraneo di questo periodo – aggiunge il meteorologo Galbiati – La primavera è fatta da alti e bassi, ma cicloni di questa intensità prima erano molto molto rari, mentre adesso sono più frequenti poiché l'eruzione di aria fredda si scontra con il mare che è sempre più caldo".
Per dire addio al vento freddo, quindi, dobbiamo pazientare ancora qualche giorno: "I venti in attenuazione da venerdì, però, rappresentano un'ottima notizia – dice, prima di concludere – Per Pasqua e Pasquetta si prevede tempo stabile, con temperature in aumento".