Vannacci rivale del centrodestra a Roma: “Nel 2027 avremo un nostro candidato sindaco”

Ha fatto il suo ingresso sulle note della colonna sonora de Il Gladiatore e, come Decimo Massimo Meridio, il personaggio interpretato da Russell Crowe nel film del 2000, si appresta a combattere da solo in un'arena di Roma. Nel caso di Roberto Vannacci, però, l'arena è quella delle elezioni amministrative del prossimo anno, nelle quali il suo partito, Futuro Nazionale, potrebbe presentare un proprio candidato sindaco. Ad annunciarlo è stato lo stesso leader del movimento durante l'evento "La mia patria è un'idea", andato in scena nella mattinata di venerdì 5 giugno al Salone delle Fontane dell'Eur. Accanto all'ex generale, però, ci sarà una squadra variegata di nomi vecchi e nuovi che potrebbero essere individuati tra i 45 comitati costituenti che si sono formati nella Capitale.
Vannacci: "Stiamo lavorando per un candidato sindaco"
"Futuro Nazionale è un partito, è un partito indipendente, che si basa su principi, valori e ideali ben definiti. E quindi, a Roma noi saremo presenti a partire dal 2027, avremo una squadra forte e stiamo anche lavorando per un candidato sindaco". Queste le parole di Vannacci in conferenza stampa. Poco prima, sul palco e dopo aver cantato l'inno di Mameli, aveva arringato i militanti del partito, che il prossimo fine settimana sarà impegnato nella Costituente Nazionale. Insieme a lui erano presenti il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, il giornalista e docente della Lumsa Fabio Torriero e Francesco Biava, ex deputato del Popolo della Libertà e capo della segreteria di Gianni Alemanno, sindaco di Roma dal 2008 al 2013 e attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia.

Gli ex di Alemanno con Futuro Nazionale
A fine marzo il movimento dell'ex sindaco e ministro dell'Agricoltura, Indipendenza, è confluito in Futuro Nazionale. Alla conferenza stampa di annuncio, accanto a Vannacci e Simoni, c'erano anche altri due fedelissimi di Alemanno: Massimo Arlechino, tra i fondatori di Alleanza Nazionale, e Felice "Chicco" Costini, storico braccio destro dell'ex primo cittadino e oggi segretario dell'Ugl Salute di Rieti.
Sono diversi i rappresentanti del sindacato vicino alla destra che hanno deciso di seguire il generale. L'ex segretario nazionale Giovanni Centrella, da poco fuoriuscito da Forza Italia, è il referente del comitato Roma 1162, pur avendo sempre svolto la propria attività politica ad Avellino. Tra i nomi più noti nella Capitale c'è invece Marco Pomarici, consigliere comunale dal 2006 al 2015 e presidente dell'Assemblea Capitolina durante l'amministrazione Alemanno. Dopo i passaggi in Forza Italia e nella Lega, oggi Pomarici è referente del comitato Roma 101.

Gli ex candidati con Vannacci
Sono questi i profili con maggiore esperienza politica e con più possibilità di avere un ruolo attivo nella futura "squadra" di Futuro Nazionale a Roma. Ma non mancano i romani delusi dal centrodestra che stanno provando a rilanciarsi con il generale. È il caso di Francesca Smurra, candidata alle ultime elezioni regionali con Forza Italia, o di Fabio Fiesole, detto "Il Puma", candidato con la lista Rinascimento Sgarbi a sostegno di Enrico Michetti alle amministrative del 2021. Fiesole si è già portato avanti, annunciando la propria candidatura al consiglio comunale per il 2027 già lo scorso dicembre.
Tra i sostenitori del progetto ci sono anche influencer e giornalisti. Come Riccardo Corsetto, referente del comitato Roma 61, firma del sito SovranismoNazionale.it e già attivista dei movimenti StopEuropa ed Esercenti No Lockdown. Più nota Angela Camuso, collaboratrice della trasmissione di Rete4 Fuori dal coro e curatrice di Schermi di piombo, rassegna cinematografica patrocinata da Roma Capitale che ripercorre la storia d'Italia attraverso film dedicati ai suoi casi più controversi.
Accanto a questi nomi figurano poi militanti di base, imprenditori e rappresentanti dell'associazionismo: dai padri separati ai tassisti, passando per i No Ztl. Chissà se tra loro ci sarà anche il futuro candidato sindaco.