Vandalizzato il murale per Mourinho prima di Roma-Real Madrid: coperto di nero il volto dello Special One
Un gesto vandalico ha sporcato l'attesa verso Roma-Real Madrid di mercoledì 14 ottobre e il grande ritorno della Uefa Champions League allo Stadio Olimpico dopo sette anni. Ignoti hanno deturpato il murale che raffigurava José Mourinho, attuale allenatore degli spagnoli ed ex tecnico dei giallorossi, mentre stringe la mano a un ragazzino vestito con i colori della Roma e che tiene in mano il trofeo della Conference League vinta nel 2022 con lo ‘Special One‘ in panchina.
L'opera realizzata per celebrare il ritorno di ‘Mou' all'Olimpico
L'opera muraria, intitolata ‘Ci tenevamo per mano sul tetto d'Europa…', era stata realizzata solo due giorni prima dallo street artist Drugi nei pressi del Foro Italico proprio per celebrare il ritorno, anche se da avversario, dell'allenatore portoghese all'Olimpico. "Questa coppa per noi è stata una cosa di grande orgoglio e Mourinho è stato l’uomo che ce l’ha fatta conquistare. Quindi sicuramente è una accoppiata perfetta", aveva dichiarato l'artista ai microfoni di Sky Sport presentando il murale.
L'anticipo di quella che si poteva preannunciare come una festa, un caloroso abbraccio del popolo romanista a un uomo che ha portato il primo titolo Uefa della società. Invece il volto di Mourinho è stato coperto con vernice nera, un gesto forse volto a cancellarlo dalla storia della Roma o forse commesso da qualche tifoso rivale della Lazio. Proprio contro di loro si scagliano i commenti dei romanisti sui social. I laziali però si difendono: "E non avremmo toccato la sciarpa giallorossa o la coppa?".
Il precedente del murale a Testaccio
C'è, però, un precedente. Un altro murale era stato dedicato a Mourinho subito dopo il suo arrivo a Roma. Su un muro di Testaccio, l'artista Greb lo aveva raffigurato a bordo di una vespa con la sciarpa dei lupacchiotti al collo. In quel caso, dopo un po' era apparso un Maurizio Sarri, all'epoca allenatore della Lazio, che soffiava una nuvola di fumo sopra la faccia del portoghese.