Roma-Real Madrid, il piano mobilità verso lo Stadio Olimpico: metro aperte fino all’1.30 e navette
Metro aperte fino a tardi, navette dedicate e monopattini e bici in sharing in più. Questo, in sintesi, il piano per la mobilità elaborato dal Campidoglio per la serata di mercoledì 14 ottobre, quando allo Stadio Olimpico la Roma ospiterà il Real Madrid nella prima partita casalinga di Uefa Champions League da sette anni. Un appuntamento di gala che "rappresenta un grande evento sportivo d'impatto internazionale per la nostra città – scrive in una nota l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Eugenio Patanè -. Per questo motivo abbiamo messo in campo un piano di mobilità ad hoc, che lavora in perfetta continuità con il modello virtuoso e integrato già adottato con successo in occasione dei grandi eventi allo Stadio Olimpico e al Foro Italico, come gli Internazionali d'Italia di tennis e le finali di Coppa Italia".
Roma-Real Madrid: aumentato trasporto pubblico e sharing
I cuori e le menti di milioni di romanisti saranno concentrati su quello che succederà sul terreno di gioco, ma anche per l'amministrazione la serata di calcio europeo rappresenta una sfida. Soprattutto per una partita contro l'élite assoluta che sarà trasmessa in tutto il mondo. "Il nostro obiettivo prioritario – aggiunge Patanè – è convogliare la quota più alta possibile di spettatori verso il trasporto pubblico locale e le soluzioni di mobilità sostenibile e sharing mobility".
Metro aperta fino all'1.30 su tutte le linee, navette da Ottaviano
Per questo tutte le linee della metropolitana – A, B/B1 e C – prolungheranno l'orario di servizio, con gli ultimi treni che partiranno dai capolinea all'una e mezza di notte anziché alle 23.30. I tempi di frequenza previsti per la serata sono di 10 minuti sulla linea A, di 5 minuti sulla B/B1 (10 minuti sui rami da Bologna a Jonio e Rebibbia), di 8 minuti per la linea C.
L'utilizzo della metro sarà favorito anche dall'attivazione di una navetta shuttle, la ‘Nav Stadio', che mira a garantire un "collegamento diretto ad alta frequenza" fra la fermata Ottaviano della linea A e piazzale Maresciallo Giardino, a trecento metri dall'ingresso del complesso del Foro Italico. Le navette avranno una frequenza di 5 minuti sia durante l'afflusso che nel deflusso dallo stadio. Altre navette saranno dedicate ai tifosi ospiti. Saranno almeno 12 e, in coordinamento con la Questura, partiranno dal meeting point stabilito a piazzale delle Canestre a Villa Borghese.
Patanè: "Vogliamo offrire alternativa all'auto privata"
Previsto anche un potenziamento di tutti i sistemi di mobilità in sharing. Verranno aumentati i monopattini, le biciclette elettriche e gli scooter disponibili. "Vogliamo offrire a tifosi e cittadini un'alternativa concreta ed efficiente all'auto privata – ha concluso l'assessore Patanè -. Questo ci permetterà di garantire un afflusso ed un deflusso regolare, rapido e sicuro dallo stadio, riducendo al minimo i disagi per la viabilità cittadina e consolidando uno schema strutturale di mobilità che applicheremo anche nelle successive sfide internazionali".