Truffatore sbaglia numero: “Suo figlio ha provocato un incidente”, ma lui non ha figli. Arrestato

"Suo figlio ha provocato un grave incidente, deve pagare la cauzione o finirà in carcere". È quanto una banda di truffatori ha detto a un uomo, fingendosi prima un maresciallo dei carabineri e poi un avvocato. Peccato che dall'altra pare della linea telefonica c'era un trentottenne senza figli. Così il suo piano, che credeva ben collaudato, è saltato: uno dei truffatori è stato arrestato per tentata truffa aggravata in concorso. I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, martedì 9 giugno, e sono avvennuti in via Monte del Marmo, in zona Quartaccio a Roma. I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato il ventiduenne, mentre indagano per risalire ai complici.
Secondo quanto ricostruito finora la banda ha provato a mettere in atto una truffa, solitamente rivolta agli anziani: i truffatori hanno fatto una telefonata, fingedosi un maresciallo dei carabinieri e poi un avvocato. Hanno detto all'uomo che suo figlio aveva commesso un grave incidente stradale e che se non avesse pagato la cauzione, sarebbe finito in carcere. Per evitare conseguenze legali, la vittima avrebbe dovuto consegnare urgentemente soldi e diversi gioielli. Mentre i complici tenevano occupato l'uomo al telefono, il ventiduenne si è presentato presso l'abitazione prendere il bottino.
Ma nel frattempo il trentottenne, che non aveva figli, ha capito che stava per essere coinvolto in una truffa, così ha avvisato i carabinieri, che si sono presentati davanti casa sua. Ad attendere il truffatore c'erano infatti i militari del Nucleo Radiomobile che sono riusciti a bloccarlo. Lo hanno portato in caserma e nelle camere di sicurezza, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Il giudice ha poi convalidato l'arresto. Proseguiono le indagini per rintracciare i complici, per evitare che commettano altre truffe in città.