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Tram Termini-Tor Vergata, ecco la gara da 252 milioni. Patanè: “Entriamo nella fase operativa”

Pubblicato il bando per progettazione e lavori della nuova linea e del deposito di Centocelle: collegherà il centro con l’est della città.
A cura di Francesco Esposito
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Il nuovo tram della linea Termini–Giardinetti–Tor Vergata (da Roma Capitale)
Il nuovo tram della linea Termini–Giardinetti–Tor Vergata (da Roma Capitale)

È stata pubblicata questa mattina la gara da 252 milioni di euro per la nuova linea tranviaria Termini-Giardinetti-Tor Vergata, uno degli interventi più attesi nel piano di potenziamento del trasporto pubblico su ferro a Roma che andrà a sostituire il vecchio ‘trenino giallo'. Il bando riguarda sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dei lavori, insieme al nuovo deposito di Centocelle. "Con la pubblicazione di questa gara nei tempi previsti – ha commentato l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè – entriamo nella fase operativa di uno dei progetti più ambiziosi per la nostra città".

Nuovo collegamento fra il centro di Roma e la periferia est

L'infrastruttura, nelle intenzioni del Campidoglio, punta a cambiare gli equilibri della mobilità tra centro e periferia. La nuova linea, infatti, collegherà la stazione Termini con l’area est della città fino a Tor Vergata, attraversando quartieri densamente abitati e strategici anche per la presenza del polo universitario e ospedaliero. Un asse considerato cruciale per migliorare i collegamenti e ridurre i tempi di percorrenza.

Non solo trasporto, però. "La Termini-Giardinetti-Tor Vergata non è semplicemente una nuova tranvia – ha aggiunto Patanè – ma una vera e propria infrastruttura di ricucitura urbana". L’intervento prevede infatti la trasformazione della storica linea ferroviaria in una metrotranvia moderna, con maggiore capacità e frequenze più elevate.

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Lavori anche per il deposito di Centocelle

Accanto alla linea, è previsto anche il nuovo deposito di Centocelle, elemento chiave per la gestione e la manutenzione dei convogli. "Realizziamo un’infrastruttura completa, tecnologicamente avanzata e integrata", ha sottolineato l’assessore, indicando come il progetto si inserisca in una rete più ampia di trasporto pubblico. Il sistema sarà infatti collegato con le linee metro A, B e C e con il futuro nodo di scambio del Pigneto, rafforzando l’intermodalità e rendendo più fluido il passaggio tra diversi mezzi. Un tassello che, nelle previsioni, dovrebbe incidere anche sul traffico privato.

"Quest’opera garantisce finalmente un collegamento rapido e moderno a migliaia di studenti, lavoratori e residenti", ha concluso Patanè, spiegando come l’obiettivo sia anche quello di "ridurre il traffico veicolare privato e l’inquinamento atmosferico" in uno dei quadranti più congestionati della Capitale.

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