"L'ho scambiato per un animale, non mi ero accorto che fosse una persona". Sono le parole di un uomo di trentaquattro anni che, imbracciato il fucile durante una battuta di caccia nel territorio di Tivoli, ha sparato a un sessantunenne, ferendolo gravemente e facendolo finire in ospedale. Secondo le informazioni apprese il cacciatore nelle scorse ore si trovava in via Antonio Parrozzani, nell'area metropolitana a Est di Roma, ed era impegnato nella sua attività venatoria, quando ha avvertito uno strano movimento tra la vegetazione. Convinto che si trattasse di un animale, ha aperto il fuoco, sparando tre colpi di fucile. Qualche istante dopo si è accorto però, che chi aveva ferito era un uomo.

Ferito da tre colpi di fucile rischia di perdere la vista

Subito è scattata la telefonata al Numero Unico delle Emergenze 112 ed in pochi minuti sul posto è intervenuto il personale sanitario, che ha soccorso la vittima e l'ha trasportata in ambulanza con urgenza in ospedale. Arrivato al pronto soccorso del nosocomio romano, l'uomo è stato affidato alle cure dei medici, che lo hanno sottoposto alle cure necessarie al caso. Da quanto si apprende le sue condizioni di salute sono serie e il paziente purtroppo rischia di perdere la vista da entrambi gli occhi per le gravi ferite riportate sul viso provocate dai proiettili.

Cacciatore indagato per lesioni gravissime

Presenti per gli accertamenti necessari al ferimento gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Tivoli, che hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto, verificando le responsabilità a carico del trentaquattrenne. Ai poliziotti il cacciatore ha raccontato che: "Ero concentrato nella caccia, non mi ero accorto ci fosse un'altra persona. Ho sparato ma è stato un incidente". Il trentaquattrenne, a cui gli agenti hanno sequestrato il fucile, è al momento indagato dalla Procura della Repubblica e dovrà rispondere dell'accusa del reato di lesioni gravissime per il gesto compiuto.