Tir forza un posto di blocco: lungo inseguimento e spari nella notte

La scorsa notte, fra la giornata di domenica 3 e lunedì 4 aprile, alcune zone del capoluogo pontino si sono trasformate nello scenario di un inseguimento che ha coinvolto sia carabinieri che polizia. Un tir non si è fermato all'alt ed ha iniziato la sua folle fuga su un ampio territorio nella zona più a sud del Lazio inseguito da alcune automobili dei carabinieri. Durante la corsa, inoltre, i militari, come si sente anche in alcuni video condivisi sui social network, i militari hanno esploso alcuni spari a scopo intimidatorio.
Non si ferma all'alt e inizia l'inseguimento
Tutto è iniziato quando il tir ha forzato il posto di blocco per la velocità con cui stava transitando, all'altezza di Scauri, ad una decina di chilometri dal confine con la regione Campania. Come si legge in un articolo de il Messaggero, dopo non essersi fermato all'alt imposto dai carabinieri, il tir ha iniziato la sua fuga verso nord. Arrivato a Formia, si sono aggiunte anche le volanti della polizia: è a questo punto che sono stati esplosi dei colpi di pistola a scopo intimidatorio che, però, non hanno avuto successo. Il tir, infatti, ha continuato il suo percorso fino a Fondi.
La fine dell'inseguimento
È proprio a Fondi che il tir è rimasto coinvolto in un incidente all'altezza di una rotonda: dopo lo schianto dovuto al sinistro, il camion ha immediatamente preso fuoco. Adesso l'uomo alla guida del mezzo pesante è stato trattenuto dai militari della compagnia di Forma in attesa delle decisioni del magistrato. Restano ancora in corso gli accertamenti per verificare se il camion trasportasse al suo interno sostante o prodotti proibiti e per chiarire tutte le regioni che hanno portato alla fuga dell'uomo.
