Se sei una persona con disabilità e vuoi spostarti prendendo i mezzi pubblici a Roma, devi mettere in conto che potresti trovarti ad affrontare un'odissea e ad aver bisogno dell'aiuto degli altri per non restare letteralmente bloccato. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 22 febbraio alla stazione Termini, il principale snodo della città, dove Dario Dongo, un uomo a bordo della sua carrozzina, intorno alle 16.30, non ha potuto raggiungere la banchina in autonomia, perché gli ascensori erano fuori uso. Nella Capitale d'Italia succede che, se hai difficoltà di movimento e c'è un disservizio in stazione, non puoi spostarti da solo e per arrivare a destinazione rischi di impiegarci il doppio del tempo. Se va bene. Dario, bloccato in cima alla scala della metropolitana, dopo essere salito a San Paolo, ha raggiunto il binario dei convogli in arrivo diretto verso il centro, grazie all'aiuto dei viaggiatori. Così una persona ha afferrato la carrozzina dalla parte posteriore, una seconda l'ha bloccata davanti, per evitare che prendesse velocità lungo la discesa dei gradini, mentre altre due si sono poste ai lati, per frenarne il peso.

Avvocato, presidente dell'associazione Egalité e membro dei Comitati direttivi Disability Pride Italia e Senegal, Dario ha pubblicato gli scatti dell'episodio su Facebook. "Quella degli ascensori non funzionanti, nel caso della stazione Termini, interdetto da almeno un mese, non è solo di una semplice interruzione al pubblico servizio come per i passeggeri normodotati. Per una persona disabile ci troviamo davanti a barriere archiettettoniche senza alternative, che ledono la libertà e la dignità per le persone con difficoltà di movimento e che oltre ai disabili riguardano anche gli anziani e le donne con passeggini – spiega Dongo raggiunto da Fanpage.it – Se non fosse stato per la solidarietà dei passeggeri presenti, tra i quali anche del personale di turno presente in stazione, non avrei potuto scendere il piano, né prendere la metropolitana". Gli utenti hanno mostrato solidarietà al passeggero, esprimendo sdegno per l'accaduto.

Atac: "Ascensore guasto per infiltrazione d'acqua"

L'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico in città, appresa la notizia diffusa da Fanpage.it ha spiegato: "Atac ha svolto immediati accertamenti sul grave disservizio che ieri si è trovato davanti un viaggiatore con disabilità, col quale l'azienda si scusa, rimasto bloccato all'interno della stazione Termini per la disattivazione di un ascensore. È stato accertato che la criticità è stata determinata da alcune infiltrazioni d'acqua dall'esterno, che hanno reso necessario la chiusura dell'impianto per ragioni precauzionali. L'azienda si è subito attivata con interventi specifici e conta a breve di risolvere la problematica" E ha aggiunto: "Atac assicura di essere impegnata quotidianamente per migliorare l'accessibilità delle proprie infrastrutture, come mostrano i notevoli passi avanti compiuti in questi ultimi anni nella gestione e nella manutenzione degli impianti di stazione".