Stadio della Roma a Pietra, ok definitivo dell’Assemblea Capitolina. Gualtieri: “Ottimo affare per la città”

Roma Capitale approva in via definitiva il progetto per il nuovo stadio dell'AS Roma a Pietralata. Con una maggioranza di 39 voti favorevoli, 5 astenuti e nessun contrario. l'Assemblea capitolina ha approvato la proposta di delibera della giunta. Viene quindi ratificato che la società giallorossa, nel progetto di fattibilità tecnico-economica inviato a fine dicembre 2025, ha rispettato tutte le prescrizioni contenute nella delibera di pubblico interesse dell'opera approvata nel 2023.
"L'iter del Campidoglio è terminato – scrivono dal Comune -. Una volta completati i sondaggi archeologici nell'area di Pietralata, il progetto sarà sottoposto all'esame della conferenza dei servizi decisoria, che dovrà rilasciare il parere autorizzatorio unico regionale, che lo verificherà approfonditamente e tecnicamente nel merito". Il procedimento burocratico è ormai agli sgoccioli, ma ora sarà coinvolta anche la Regione.
La votazione è stata salutata con entusiasmo dal sindaco Roberto Gualtieri: "Non c'è stato alcun contrario e i sì hanno raggiunto una percentuale altissima – ha detto intervenendo in aula -. Segno che c'è un grande sostegno all'opera e che il lavoro è stato fatto bene. Questo fa giustizia di cose inesatte dette, di miti e leggende circolati: è un ottimo affare per la città con zero euro a carico dei contribuenti e un nuovo parco pubblico più grande di villa Celimontana", ha aggiunto.
"Oggi è una giornata importante per Roma – ha dichiarato, invece, la capogruppo del Pd Valeria Baglio -. Il nuovo stadio della Roma non rappresenta soltanto un impianto sportivo moderno dedicato ai tifosi, ma un intervento di rigenerazione urbana capace di restituire futuro a un’area rimasta per troppo tempo abbandonata come quella di Pietralata".
Soddisfazione anche da Azione, il cui gruppo è all'opposizione. "È la dimostrazione che a Roma si possono realizzare grandi opere nel rispetto dell’ambiente e con criteri di sostenibilità – scrivono in una nota il segretario romano, Alessio D’Amato, e i consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis -. Significativa l’approvazione dell’ordine del giorno presentato da Azione, che introduce miglioramenti importanti, in particolare sulla gestione e sulla manutenzione dell’impianto, dove è fondamentale definire con precisione responsabilità e oneri".
Astenuti Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle
Fra gli astenuti ci sono anche i quattro consiglieri del Movimento 5 stelle, che hanno comunque presenziato alla discussione in Aula Giulio Cesare. La capogruppo Linda Meleo è intervenuta per esprimere i forti dubbi dei pentastellati in merito al progetto: "Vogliamo opere pubbliche fatte bene e analizzando la delibera, già discussa nelle commissioni competenti, riteniamo che sarebbe stato meglio localizzare lo stadio in un altro quadrante e non in quell'area che presenta notevoli criticità – ha dichiarato -. È un'opera pubblica che va fatta ma con adeguate valutazioni tecniche, ci aspettavamo un livello di progettazione migliore e più definito".
Passa uno dei grandi temi della giunta di centrosinistra, motivo di divisione proprio con i 5 stelle. Da vedere se questo basterà a far cadere definitivamente l'ipotesi di un campo largo alla romana per le prossime elezioni amministrative del 2027. Il proseguo dell'intervento di Meleo può essere un indizio: "Per i prossimi anni bisogna abbandonare il cosiddetto metodo Giubileo per un nuovo modello che veda protagonisti i cittadini".