Spin Time, il Comune aiuta gli abitanti ad allestire l’accampamento: il presidio è una “città” al centro di Roma

Gli attivisti e abitanti di Spin Time hanno rafforzato il presidio davanti al palazzo, immagini forti di un accampamento, che sembra una "città" al centro di Roma. Il tutto con i grossi disagi che comporta restare all'aperto in piena estate, con il caldo intenso che si sta registrando in queste settimane, che nel weekend ha raggiunto il picco di 40 gradi e che proseguirà, annunciano gli esperti, almeno fino al 9 agosto. Da cinque giorni infatti 200 persone dormono in strada nel quartiere Esquilino.
Nel fine settimana i cittadini hanno rafforzato il presidio davanti a Spin Time, grazie anche all'intervento della protezione civile, che ha messo a disposizione altri bagni chimici e stanze per permettere agli abitanti di cambiarsi e spazi per attività dedicate a donne e bambini. Rafforzato anche il presidio medico, per la sicureza delle cittadine e dei cittadini e disposti anche ulteriori punti di raffrescamento. Ora gli abitanti del palazzo occupato attendono novità dal Comitato per l'ordine e la sicurezza in programma per domani, lunedì 3 agosto. L'amministrazione comunale ieri ha incontrato gli attivisti di Spin Time, dopo l'incendio della sera di mercoledì 29 luglio scorso e il sequestro dello stabile.
"Rientrare dentro Spin Time il prima possibile"
Gli attivisti, contattati da Fanpage.it direttamente dal presidio, spiegano: "La presenza è per fare pressione, affinché si rientri dentro Spin Time il prima possibile". L'attenzione è alta sulla proprietà del palazzo per chiudere la trattativa. "Continuiamo la nostra mobilitazione permanente, per ridare casa e dignità alle famiglie, ribadendo che la soluzione sta nel modello di welfare comunitario creato.
Ribadiamo la richiesta di un tavolo di confronto permanente, per aggiornare sullo stato della trattativa per la regolarizzazione di Spin Time. L’amministrazione ha dimostrato collaborazione e ascolto". Nel frattempo migliaia di cittadini e molte associazioni della Capitale e varie parti d'Italia hanno mostrato solidarietà e vicinanza nei confronti degli abitanti di Spin Time, sostenendoli.
Il Comune di Roma ha avviato una trattativa con la proprietà del palazzo
Il Comune di Roma nel frattempo ha avviato una trattativa con la proprietà del palazzo, che è in corso. "Ci auguriamo che davanti al dramma umanitario che sta avendo luogo continui. Speriamo che Questa proprietà non dimostrerà indifferenza davanti all’immagine di 200 persone (con bambini e anziani) buttate per strada e sotto il sole cocente. Spin Time è sempre stato di tutte e tutti". Al confronto erano presenti gli assessori Tobia Zevi e Barbara Funari, il vice capo di Gabinetto con delega alla Protezione Civile Giuseppe Napolitano e a diversi membri della Segreteria, del Gabinetto e della Direzione Generale del Sindaco di Roma.
Le richieste sono state prese in carico dai Servizi sociali e dalla Protezione civile di Roma Capitale, che hanno avviato da subito il monitoraggio della situazione e predisposto i primi interventi possibili. L’Amministrazione ha confermato la volontà di mantenere attivo il confronto sull’assistenza per tutta la durata dell’emergenza. "Le questioni relative alla proprietà e alla futura destinazione dell’immobile – precisa il Campidiglio – restano estranee al tavolo odierno e continuano a essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti".