Spari in centro a Roma, proiettile colpisce una donna in zona Vaticano
Paura nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre 2026, in centro a Roma dove sono stati esplosi dei colpi che hanno raggiunto una donna. È stata lei stessa ad allertare con una telefonata il numero di emergenza unico 112: sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri che hanno iniziato a svolgere gli accertamenti del caso.
Gli spari in centro a Roma questo pomeriggio
I fatti risalgono al pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre 2026, quando nel primo pomeriggio sono stati esplosi dei colpi nel quartiere Prati, in centro a Roma. Gli spari sono stati esplosi, sembra da una finestra, in via della Giuliana, non troppo distante dalla zona del Vaticano.
La paura è stata tanta: una donna è stata raggiunta da un proiettile al braccio mentre transitava all'altezza di un ristorante che, vista l'ora, era ancora chiuso. Non è ancora chiaro di quale materiale sia composto il proiettile, non si esclude che si tratti di plastica dura o ceramica. Secondo gli accertamenti si sarebbe trattato di un colpo esploso da un'arma ad aria compressa.
L'arrivo in ospedale in taxi
Sul caso, non appena arrivati sul posto, sono state aperte le indagini dei carabinieri, allertati dalla stessa vittima che, vista la mancanza di un'ambulanza disponibile per soccorrerla, ha raggiunto, a poco più di 3 chilometri di distanza, il vicino ospedale Santo Spirito a bordo di un taxi ed è stata accolta in pronto soccorso. Ancora adesso è in attesa di essere sottoposta all'operazione con cui verrà estratto il proiettile che le si è conficcato all'altezza del tricipite del braccio sinistro.
Le indagini in corso
Secondo quanto ricostruito fino dai carabinieri, non sarebbe la prima donna a lamentare una situazione del genere: negli ultimi giorni, infatti, alcune donne avrebbero lamentato di essere finite nel mirino di qualcuno che spara colpi da una finestra a circa 300 metri dalle mura Vaticane. Fortunatamente, però, pare che nessuna donna sia mai stata colpita fatta eccezione per quella raggiunta oggi al braccio, purtroppo.