Spari contro il Lazio Store di Ostia: a maggio era già stato colpito da una bomba carta
Dopo l'ordigno esploso a maggio, colpi di pistola contro il negozio di articoli della Lazio a Ostia. Poco prima delle 12.30 di oggi, giovedì 27 agosto, un uomo incappucciato si è avvicinato e ha esploso un colpo di pistola contro il vetro del negozio al 72 di via Carlo Bosio. Possibili collegamenti con l'ambiente della criminalità del litorale romano. La serranda dello store era stato colpita da una bomba carta quattro mesi fa.
Spari contro il Lazio Store, indagano i carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Ostia, impegnati nei rilievi tecnico scientifici e nella ricostruzione dell'accaduto. Sulla via in quel momento c'erano varie persone in strada e i militari stanno passando al vaglio le varie telecamere di sicurezza della zona. Non risultano feriti fra dipendenti e passanti.
L'esplosione di maggio e i possibili collegamenti con la criminalità
L'episodio ha portato subito alla mente quanto successo la sera del 1° maggio scorso, quando intorno alle 22.30 è esplosa una bomba carta davanti al Lazio Store 1900, rivenditore di gadget e maglie del club calcistico biancoceleste. In quell'occasione, l'ordigno era stato lanciato contro la serranda del negozio. Il boato aveva allertato i residenti della zona che hanno subito chiamato il 112 per lanciare l'allarme.
Le indagini sulla bomba non si sono ancora concluse e gli inquirenti non hanno escluso alcuna pista, fra cui quella della criminalità organizzata. Il fratello del proprietario, Daniele Cossiga, era stato coinvolto nel 2021 nell'indagine Alta Marea, operazione antidroga in cui era stata sgominata una rete criminale attiva sul litorale romano. Cossiga era anche il titolare del bar ‘Grease' a Dragoncello, nel 2018 teatro di una sparatoria tra i clan Costagliola e Sanguedolce. Il colpo di pistola esploso oggi potrebbe essere una nuova intimidazione legata a faide fra i gruppi criminali di Ostia.