Sosta selvaggia a Roma: all’Alessandrino gli automobilisti sradicano i paletti per parcheggiare

Segnaletica fai da te, cartelli cancellati con la vernice o addirittura sradicati. E c'è persino chi porta con sé dei paletti per marcare (ed occupare) un parcheggio: "Protestiamo da anni, ma restiamo inascoltati". Una situazione che sta rendendo la vita impossibile a residenti e abitanti del quartiere Alessandrino, automobilisti e soprattutto pedoni.
"Ad avere la peggio sono soprattutto i bambini, le persone anziane e quelle con disabilità, costrette a fare slalom fra i parcheggi che, nella realtà, non dovrebbero esistere: sono gli attori più vulnerabili del traffico". Ma non sono gli unici a subire le conseguenze del parcheggio selvaggio. "Da qualche mese alcuni autisti di Atac hanno affisso un cartello in cui viene chiesto di non sostare sulle strisce pedonali dove fanno manovra. Ma senza risultati". Come se non bastasse già il Codice della Strada.

Il parcheggio fai da te all'Alessandrino: la denuncia di un residente
A denunciare la situazione a Fanpage.it è Oleksandr Tychkovskyy, abitante dell'Alessandrino, attivista del Movimento per i diritti dei pedoni e membro di Azione Roma del V municipio. "Mi sono trasferito qua nel 2022 e ho iniziato subito a vedere delle cose che non vanno bene: i pedoni sono costretti ad immettersi fra le auto parcheggiate per poter usufruire della strada – racconta – Mi è subito sembrato assurdo".

Dal gennaio 2024, dopo qualche prima segnalazione, ha iniziato a inviarne sempre più spesso: "Ho mandato Pec e comunicazioni alle varie amministrazioni, sia municipali che comunali – spiega – All'inizio ho anche avuto dei riscontri: Polizia Locale e direzione tecnica avevano anche fatto un sopralluogo definendo la situazione critica, sono scattate delle multe. Ma nessuna azione tangibile è stata fatta".
La segnaletica fai da te e il sistema dei paletti
È a quel punto, di fronte alle multe, che ha iniziato ad emergere la segnaletica fai da te. "Molti residenti hanno iniziato a verniciare, a vandalizzare i segnali divieto di sosta e di fermata: sono almeno sei i cartelli manomessi che, nati per indicare divieto, oggi appaiono come totalmente rossi".

Una situazione che viene riscontrata tra via del Caprifoglio, via delle Spighe, via dell'Alloro e altre nelle immediate vicinanze dove si riscontrano le difficoltà maggiori in strada. "Oltre a vandalizzare i segnali per non ricevere le multe, c'è chi si è organizzato portando via con sé i paletti".
La situazione negli ultimi mesi
Nell'ultimo periodo, però, la situazione si sarebbe fatta più esasperante. "Il 5 settembre con l'associazione di cui faccio parte, Movimento dei Diritti dei Pedoni, è stato realizzato un sopralluogo della zona al termine del quale è stato redatto un report inviato alle amministrazioni comunali e municipali – ricorda – Poi la presidente dell'associazione, Francesca Chiodi, è andata alla sede del della Polizia Locale del V Municipio per una riunione con la direzione tecnica e consulta della sicurezza stradale. Ma anche questo non ha portato nessun risultato".

Nel frattempo, mentre i mesi passavano, alcuni residenti hanno continuato a segnalare i comportamenti sui parcheggi fai da te: "Non c'è stato alcun intervento risolutivo, però – racconta – C'erano gli interventi spot sulle segnalazioni, dove è obbligatorio indicare anche un numero civico. Le multe veniva realizzate soltanto all'altezza di quel numero civico, mentre altre decine di macchine che si trovavano nella stessa situazione venivano ignorate".
La proposta di Azione Roma
Quello dei parcheggi selvaggi è un problema che sta a cuore ai membri di Azione: i consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, nei mesi scorsi, hanno avanzato delle proposte specifiche per le strade del quartiere, in particolare via dell'Alloro, via dei Salici e viale della Bella Villa, per installare dei parapedonali. Si tratta di strutture che servono per proteggere i pedoni, delimitando i loro spazi e impedendo l'accesso ai veicoli.
"Il quadrante è completamente sprovvisto di infrastrutturale pedonale. A rimetterci sono i più fragili – precisa ancora Oleksandr – Ci sono delle strade che per favorire la viabilità sono diventate da doppio senso a senso unico, come via dell'Alloro, vicino a una scuola, con il divieto di sosta a un lato. Divieto di sosta che, è facile immaginare, non è mai stato rispettato. E addio vantaggi per i pedoni. In altri casi, oltre alla difficoltà di non avere un posto dove poter camminare, c'è anche il problema visivo: l'automobilista non riesce ad accorgersi dei pedoni e viceversa".
"Basta segnaletica fai da te: occorre intervenire"
Nonostante le proteste e le segnalazioni la situazione continua a essere la stessa: "Dopo che a settembre i cartelli sono stati coperti con la vernice bianca, c'è stato un primo intervento: l'8 ottobre i cartelli sono stati ripristinati, ma il giorno dopo sono stati vandalizzati di nuovo, stavolta con la vernice rossa (come mostra la foto in apertura). Poi più niente.
"Sono quasi due anni che questa situazione va avanti. Nonostante le segnalazioni, l'intervento delle associazioni, le denunce. Ma non è stato ancora fatto niente. E noi abitanti dell'Alessandrino continuiamo a sentirci completamente dimenticati dall'amministrazione".