Si è fatta somministrare il vaccino anti-Covid al posto dell'anziana per cui lavorava. Così ieri, domenica 2 maggio, una badante di cinquantanove anni di Napoli è stata denunciata dai carabinieri del Comando Compagnia di Formia. La vicenda si è verificata sabato scorso, primo maggio, al centro vaccinale Covid 19 di Gianola, frazione del comune di Formia. Secondo quanto ricostruito, la cinquantanovenne si è presentata presso la struttura ed è riuscita ad aggirare il personale medico di turno esibendo il classico sms che l'azienda sanitaria locale invia a coloro che si prenotano per la vaccinazione. Solo dopo aver ricevuto la dose di vaccino, il personale medico si è accorto dell'errore: il codice fiscale presente nel messaggio apparteneva ad una donna anziana, classe 1928. Al termine di una articolata indagine effettuata dai militari della Stazione dei carabinieri di Formia, coordinati dal Capitano Michele Pascale, si è scoperto che la "furbetta" del vaccino era la badante della signora anziana a cui spettava la somministrazione. La donna è stata denunciata dai carabinieri per il reato di sostituzione di persona.

La campagna vaccinale nel Lazio: al via le prenotazioni chi ha 57 e 56 anni

A partire dalla mezzanotte di martedì 4 maggio aprono le vaccinazioni nel Lazio per le persone di 57 e 56 anni, ovvero i nati nel 1964 e 1965. Per procedere con le prenotazioni basterà inserire sul sito web PrenotaVaccinoCovid della Regione Lazio le ultime cifre del codice numerico Team che si trova sul retro della tessera sanitaria. In alternativa ci si può prenotare tramite il proprio smartphone con l'app Salute Lazio. La modalità è simile a quella del sito, basta seguire le indicazioni riportate. Possono prenotare la vaccinazione le persone assistite dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero chi è seguito da un medico di famiglia convenzionato con il SSR della Regione Lazio. In particolare, sono aperte le prenotazioni al vaccino per gli over 80, i pazienti con morbilità categoria 4 (di età compresa tra i 18 e i 59 anni, quindi nati tra il 1962 e il 2003), le persone di età compresa tra i 58 e i 79 anni (nati tra il 1942 e il 1963), le persone cieche e i più fragili. Settantadue ore prima dell'appuntamento arriverà un sms come promemoria. Non c'è bisogno di ripetere l'operazione per il richiamo, la cui data viene comunicata automaticamente con la prenotazione del primo appuntamento e che avverrà sempre nella stessa sede.