Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno sgomberato questa mattina un campo nomadi abusivo in via Foce dell'Aniene, nei pressi della Tangenziale Est e vicino a Tor di Quinto, Roma nord. L'insediamento era composto da 65 casupole ed era presente sul posto da anni, ma recentemente diventato noto per "fenomeni di inquinamento ambientale, legati al traffico illecito di rifiuti, sia a causa di incendi che lo hanno pericolosamente lambito (l'ultimo dei quali risalente proprio a questa notte)", fanno sapere gli agenti. All'alba i caschi bianchi dei gruppi Spe, Rocs, Gssu, Pics Gpit e Parioli hanno messo in sicurezza l'area, sequestrando armi da taglio, oggetti contundenti e decine di bombe a gas.

"Nell'area insiste infatti un'enorme discarica che rappresenta una forte minaccia ambientale per tutte le persone presenti nell'area e per i cittadini che abitano nel quartiere. A breve Ama inizierà gli interventi di bonifica della discarica, mettendo fine a una situazione di estrema pericolosità", ha dichiarato il delegato alla sicurezza della sindaca di Roma, Marco Cardilli. Sul posto è presente anche la Sala Operativa Sociale che si sta prendendo carico dell'accoglienza delle famiglie in condizioni di fragilità che vivevano all'interno del campo.

"L'attività odierna è l'ennesima dimostrazione delle mutate esigenze delle metropoli, che vedono il degrado urbano e la sicurezza sociale assurgere, ad una delle maggiori priorità delle amministrazioni cittadine. Una mutazione che richiede di pari passo un adeguamento dei Corpi di Polizia Locale. In questo senso apprezziamo la recente decisione di Roma Capitale, di bandire un concorso per 500 nuovi agenti, riconoscendo come sia il più numeroso mai bandito dagli anni del giubileo. Ci auspichiamo che tale impegno vada a completarsi con una rapida approvazione dell'ordinamento professionale di ufficiali ed agenti, che recependo finalmente le normative regionali in materia, renda ancor più funzionale ed efficiente l'attività di Polizia Metropolitana richiesta al Corpo", ha commentato il coordinatore romano del sindacato Ugl, Marco Milani.