Un senzatetto è stato trovato morto sotto i portici di piazza Vittorio Emanuele a Roma. L'area del ritrovamento è stata transennata in attesa che la salma venga spostata. Sconosciute, per il momento, le cause del decesso, ma l'uomo potrebbe essere morto per il freddo. Se così fosse si tratterebbe dell'undicesimo clochard morto per ipotermia a Roma dal mese di novembre.

La fotografia è stata scattata intorno alle 21 dal presidente del Municipio III Giovanni Caudo:

Così si muore nella città eterna.Questa foto l’ho scattata neanche un’ora fa sotto i portici di Piazza Vittorio. Un giorno ci ricorderemo di questo tempo e non ci sapremo spiegare com’è stato possibile assistere inermi a tutto questo. A Roma ci sono alberghi chiusi, gli stessi centri anziani sono chiusi da mesi e inutilizzati, eppure si muore di freddo per strada (il conto ormai ha superato la decina). Le stazioni della metro potrebbero accogliere tante persone e ripararle dal freddo. I volontari si prodigano nello sforzo di evitare il peggio ma le istituzioni non ci sono, ad esempio potrebbero organizzare delle unità di strada con medici e operatori e potenziare per dieci il servizio SOS.Ci ricorderemo che potevamo fare e non abbiamo fatto. In questi giorni dedichiamo le nostre parole alla memoria e al ricordo di genocidi della seconda guerra mondiale, proprio per onorare quella memoria non dovremmo dimenticare il tempo presente e gli impegni a cui siamo chiamati. Che la terra gli sia lieve.

Lo scorso 10 gennaio la Comunità di Sant'Egidio ha proposto agli hotel di Roma chiusi a causa del coronavirus di ospitare i senzatetto. Una proposta su cui ha dato disponibilità anche Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi: "La nostra disponibilità ad accogliere i senza dimora nelle nostre strutture c’è, come c’è sempre stata per le emergenze, ma è l’amministrazione che deve farsi sentire, non possiamo sostituirci alle istituzioni", ha dichiarato all'agenzia DIRE. Oggi Sant'Egidio ha annunciato che la Comunità Ebraica Romana ha effettuato una raccolta straordinaria di vestiti e coperte per i clochard, che verranno distribuiti dalla Comunità per le vie della città. "Grazie per questo gesto di solidarietà, ancora più prezioso in un momento in cui al freddo dell'inverno si aggiungono gli effetti della pandemia", il ringraziamento di Sant'Egidio.

Nel corso dell'Angelus della domenica anche papa Francesco ha ricordato la morte di un senzatetto, avvenuta lo scorso 20 gennaio a pochi metri da piazza San Pietro. "È morto a causa del freddo un senzatetto nigeriano di 46 anni di nome Edwin. La sua vicenda si aggiunge a tanti senzatetto recentemente deceduti a Roma nelle stesse drammatiche circostanze. Preghiamo per Edwin. Pensiamo a lui, a cosa ha sentito quest'uomo, 46 anni, nel freddo, abbandonato da tutti, anche da noi, preghiamo per lui", ha detto il Papa.