Hanno aggredito l'autista perché aveva chiesto loro di mettersi la mascherina. I carabinieri hanno arrestato due persone, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico. I fatti risalgono alle scorse ore e sono avvenuti nel Comune di Sant'Angelo Romano, piccolo centro in provincia di Roma. Secondo le informazioni apprese i due passeggeri sono saliti su uno degli autobus che portano verso la Capitale. Nessuno dei due indossava però la mascherina, obbligatoria non solo all'aperto, ma anche per prendere i mezzi adibiti al trasporto pubblico, come misura di prevenzione, per il contenimento dei contagi da Covid. L'autista, vedendo che due viaggiatori non rispettavano le regole e obbligato ad intervenire, prima di ripartire ha chiesto loro di coprirsi naso e bocca, indossando la mascherina. Ma i due non hanno accettato il rimprovero e ne è nata una discussione accesa, durante la quale, visti i toni dei due passeggeri, il conducente ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 e chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Due passeggeri arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio

La situazione sull'autobus è rapidamente degenerata, fino all'arrivo dei carabinieri della locale stazione, che sono intervenuti ricevuta la segnalazione, a bordo del mezzo. Una volta arrivati hanno cercato di mettere fine alla lite, ma i due passeggeri tentato cercato prima di danneggiare l'autobus e di aggredire l'autista. I militari lo hanno protetto e scongiurato che la vicenda avesse esiti ben più gravi. I due hanno provato a scappare, fuggendo a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce, ma i carabinieri li hanno fermati e arrestati. Portati in caserma, dovranno rispondere davanti all'Autorità Giudiziaria di resistenza a pubblico ufficiale e di interruzione di pubblico servizio.