Rubano valigie a una scolaresca belga a Roma: ritrovate grazie al Gps delle cuffie
Brutta disavventura a Roma per una scolaresca del Belgio in gita. Le loro quaranta valigie, con dentro indumenti, documenti ed altri effetti personali, sono state rubate da dentro il bus che era parcheggiato nei pressi dell'albergo in zona Torre Angela dove alloggiavano. L'intervento dei carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca ha permesso alla comitiva di studenti e docenti di recuperare i bagagli. Inoltre, i militari hanno fermato due cittadini romani, di 28 e 48 anni, gravemente indiziati del furto.
Furto di 40 valigie, ritrovate con il Gps delle cuffie
A presentarsi ai carabinieri per sporgere denuncia è stata la rappresentante della comitiva belga, che alloggiava in un hotel di via Vico Viganò. Le valigie sono state rubate dalla stiva dell'autobus con targa olandese con cui erano arrivati a Roma.
Le indagini dei militari hanno potuto contare sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, ma a risultare decisivo è stato il segnale Gps di un paio di cuffie che erano rimaste in uno dei bagagli rubati. Seguendo il posizionamento satellitare è stato possibile raggiungere l'auto utilizzata per il colpo. Il mezzo, su cui viaggiavano i due poi fermati, è stato intercettato e bloccato su via Wagner, in zona Santa Maria del Soccorso.
Fermati due romani
I carabinieri hanno prima perquisito i due e il veicolo, dopodiché sono passati a controllare un garage a disposizione degli indagati. Proprio qui erano nascosti i quaranta bagagli, che sono stati poi restituiti alla comitiva belga. Il 28enne e il 48enne, entrambi disoccupati e con precedenti, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto in quanto gravemente indiziati del reato di furto aggravato. Portati nel carcere romano di Regina Coeli, sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.