Roma, la denuncia: “Speronati in moto e picchiati per la bandiera della Palestina”. Due giovani in ospedale
Si trovavano in moto sul Lungotevere a Roma, nei pressi di piazza Cavour, verso la manifestazione ospitata a Montecitorio contro il Ddl Antisemitismo. Uno dei due, quello seduto dietro, reggeva alcune bandiere della Palestina, quando sono stati affiancati da un'altra moto. "La persona in sella all'altro mezzo ha iniziato a gridare Palestinesi di merda, fermatevi, io sono ebreo – spiegano a Fanpage.it – E ci ha mostrato una collanina con simboli religiosi, gridando ancora". Poi, dopo averli speronati da dietro, come esposto nella denuncia immediatamente sporta alle forze dell'ordine, ha iniziato a picchiarli.
Studenti aggrediti sul Lungotevere: "Gridava: Sono ebreo e ci ha picchiato"
I fatti risalgono al pomeriggio di oggi, venerdì 25 settembre 2026. I due giovani, militanti di Osa, stavano raggiungendo Montecitorio per la manifestazione organizzata contro il Ddl Antisemitismo quando, percorrendo il Lungotevere all'altezza di piazza Cavour, sono stati affiancati dall'altra moto. La persona alla guida, difficile per loro dire l'età del conducente o riferire ulteriori dettagli, ha iniziato ad urlargli contro, insultarli. E, come raccontato in sede di denuncia alle autorità, a speronarli da dietro fino a far cadere il loro mezzo.
I due giovani, uno dei quali stava trasportando le bandiere della Palestina, sono rimasti incastrati sotto alla moto. A quel punto anche l'altro conducente li avrebbe raggiunti e si sarebbe accanito con i due, ancora a terra, prendendoli a botte. Soltanto all'arrivo di alcuni passanti l’uomo si è dileguato con la sua moto.
Aggressione a Roma sul Lungotevere: l'uomo in moto scappa, due studenti in ospedale
In breve tempo l'uomo è scappato via, ma come reso noto da Osa, nonostante il tentativo di scappare correndo via ad alta velocità, la sua targa è stata registrata. Come appreso da Fanpage.it, inoltre, l'intera aggressione è stata ripresa in un video e, vista la presenza di videocamere di sorveglianza lungo quel tratto di strada, i fatti potrebbero essere stati immortalati anche da altre telecamere.
Mentre la moto sfrecciava via, è scattato subito l'allarme e i due ragazzi sono stati trasferiti in ospedale a bordo di un'ambulanza per ricevere le cure necessarie. "Si tratta dell'ennesima aggressione sionista a Roma, dopo i colpi di revolver sparati contro due militanti dell’Anpi lo scorso 25 aprile e le aggressioni agli studenti delle scuole di Monteverde, lo scorso anno – spiegano in una nota congiunta di Osa e Cambiare Rotta – Anche questa volta polizia e inquirenti hanno a disposizione gli estremi per risalire all’identità dell’aggressore. Nessuna impunità deve essere assicurata alle aggressioni dei gruppi sionisti nella Capitale. Chiediamo a tutte le forze istituzionali di esprimersi su l'ennesima aggressione da parte del sionismo. Palestina libera!"