Furto aggravato dall’abuso di relazioni d’ufficio derivanti dalla mansione svolta è il reato contestato ad un'ex dirigente della direzione Amministrazione e Finanza del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. L’ex responsabile della Tesoreria e della Cassa economale stata rinviata a giudizio ed è sotto processo davanti al Tribunale monocratico. Secondo quanto è emerso in sede d'indagine e riportato da Il Corriere della Sera, avrebbe sottratto dalle casse della Fondazione 566mila euro nel giro di otto mesi, versandoli su dei conti a lei riconducibili tramite bonifici. La donna inoltre avrebbe dichiarato il falso quando nel 2015 si è candidata per la posizione aperta e poi ottenuta, indicando nel curriculum di aver conseguito la laurea in Economia aziendale all’università di Perugia e presentando una documentazione falsa, che di fatto negli archivi dell'Ateneo non esisteva.

L'ex dirigente versava i soldi della Fondazione Gemelli sui propri conti

I fatti risalgono all'arco di tempo compreso tra febbraio ed ottobre 2018. Trascorsi due anni dall'assunzione e ad occuparsi di un lavoro del quale non possedeva le competenze richieste, l'ex dirigente ha ottenuto l’incarico di responsabile della Tesoreria e della Cassa economale, facendo strada all'interno del Gemelli. Grazie al suo ruolo poteva gestire il denaro destinato al pagamento di fornitori, del personale e dei servizi esterni che venivano effettuati. Secondo quanto sostiene la Procura la donna ha dirottato parte di quei soldi, per un totale di 566mila euro, su conti privati, a lei riconducibili, attraverso bonifici ad alcune carte Postepay. La Fondazione Gemelli, venuta al corrente dell'accaduto, si è costituita parte civile presentando un esposto in Procura.