Ad Ariccia si andrà al ballottaggio: a giocarsi la carica di primo cittadino saranno Gianluca Staccoli ed Emilio Cianfanelli. Il primo, candidato del centrodestra, ha ottenuto circa il 39% delle preferenze, seguito dal candidato sostenuto dalla sinistra e da due liste civiche al 20%. Cianfanelli punta al suo quinto mandato come sindaco di Ariccia, dopo aver ricoperto la carica per la prima volta nel 1993 e riconfermato nel 1997, per poi essere rieletto anche nel 2006 e nel 2011. Nonostante la distanza tra i primi due candidati, il ballottaggio è tutt'altro che scontato: il centrosinistra si è presentato diviso con Emilio Tomasi sostenuto dal PD e da due civiche che ha raggiunto il 16.28 dei consensi. Da tenere conto anche il voto per Enrico Indiati e Giorgia La Leggia, entrambi sostenuti da liste civiche, che hanno raggiunto rispettivamente il 13,39% e i 7.8% dei voti. Deludente il risultato del Movimento 5 Stelle fermo al 3,45% dei consensi con il suo candidato Emanuele Imperioli.

Si scoprirà al secondo turno chi prenderà il posto di Roberto Di Felice, eletto nel 2016 e venuto a mancare lo scorso febbraio all'età di 61 anni. Fu sostituito dalla vicesindaca Elisa Refrigeri, rimasta in carica come reggente fino alla caduta della giunta lo scorso giugno. Tra i candidati sconfitti troviamo Enrico Indiati, sostenuto da alcune liste civiche, Emilio Tomasi, candidato del Pd, il candidato M5s Emanuele Imperioli e la candidata civica Giorgia La Leggia. La Leggia, unica donna tra i candidati, aveva deciso di presentarsi per contrastare lo stato di abbandono della città, puntando con il suo programma a riqualificare strade ed aree verdi, oltre al recupero dei beni architettonici della città. Imperioli prese invece il posto di Simone Aglietti, che rinunciò alla corsa per diventare primo cittadino a inizio agosto dopo il passo indietro di diversi attivisti.