Riprese le ricerche di Alessandro Giannetti nell’Aniene: via Tiburtina chiusa per recuperare l’auto

Sono riprese nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, le ricerche di Alessandro Giannetti a Tivoli, nel fiume Aniene, dove è stata individuata la sua automobile. Da giorni i vigili del fuoco stanno provando a raggiungere la macchina, ma le condizioni meteo avverse non hanno permesso di procedere con il recupero dell'abitacolo dentro al quale, è il timore di chi indaga, potrebbe trovarsi il corpo del trentunenne.
Ripartono le operazioni di recupero: chiusa la via Tiburtina
Per consentire le operazioni di recupero dell'automobile da svolgersi nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, è stato necessario disporre delle modifiche alla viabilità nella zona di Tivoli. Per questa ragione è momentaneamente stata chiusa in entrambe le direzione la strada statale 5, la Tiburtina Valeria, dal chilometro 26,000 al chilometro 26,300 all'altezza di Tivoli, comune alle porte della Capitale, in provincia di Roma.
A rendere note le modifiche alla viabilità è stata l'Anas che, grazie all'intervento delle squadre dei tecnici e a quello delle forze dell'ordine, ha deviato il traffico su percorso alternativi.
Chi è Alessandro Giannetti e da quanto tempo è scomparso
Alessandro Giannetti è scomparso da Tivoli nella giornata di domenica 8 febbraio 2026 e ha fatto perdere le sue tracce. Le riprese sono andate avanti serratissime per giorni fino a quando, mercoledì 11, sono stati individuatitarga e paraurti della sua automobile sulle sponde dell'Aniene. Controlli più approfonditi hanno permesso di accertare la presenza dell'automobile nel fiume.
Nei giorni successivi le ricerche sono andate avanti, grazie all'impegno dei vigili del fuoco che hanno svolto accertamenti e che hanno scandagliato il letto del fiume per disporre il recupero della macchina. I pompieri, che si sono trovati sul posto con un gommone, sono arrivati anche in compagnia dei colleghi del nucleo di sommozzatori. Ma le loro attività sono state interrotte più volte a causa dei forti fenomeni atmosferici che hanno costretto a sospendere i lavori. L'auspicio è che possano approfittare di queste ore per riuscire a ultimare le operazioni di recupero.