La curva del contagio continua a salire nel Lazio, non solo nella capitale ma anche nelle altre province. Ieri l'Asl di Rieti ha individuato altri dieci pazienti positivi al coronavirus. Sei di questi avevano partecipati nei giorni scorsi a una festa privata. Si tratta di due quattro giovani tra i 22 e i 28 anni, e di due donne di 56 e 54 anni, tutti residenti a Rieti città. L'indicazione di mantenere la "rarefazione sociale" da parte delle autorità sanitarie serve proprio all'evitare l'insorgere di questo tipo di nuovi focolai. Degli altri nuovi casi tre sono persone rientrate dalla Sardegna.

L'indagine epidemiologica dovrà ora accertare se altre delle persone presenti o che hanno avuto contatti con i positivi sono stati contagiati. Salgono così a 50 i pazienti attualmente positivi nella provincia di Rieti, mentre sono 163 le persone in sorveglianza domiciliare, la maggior parte delle quali senza manifestare sintomi.

Rieti: sabotato il laboratorio di analisi che processa i tamponi Covid

Nella notte di sabato è stato sabotato il laboratorio analisi dell’ospedale De Lellis di Rieti. La direzione Asl ha denunciato il sabotaggio di alcune apparecchiature utilizzate dal laboratorio analisi per processare i tamponi Covid 19. Manomessi un computer e l’amplificatore Real Time Pcr, che l’azienda aveva installato lo scorso giugno, all’indomani dell’ingresso della struttura reatina nella rete regionale Coronet, certificata dall’Inmi Lazzaro Spallanzani di Roma. "Vigliacchi criminali! Solo così si può definire chi ha danneggiato il laboratorio di analisi Covid a Rieti", ha scritto sul suo profilo Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, "un danno per la salute dei cittadini. Come Regione Lazio ci siamo già attivati per ripristino, spero che i responsabili siano individuati presto".