Quasi un’ora di attesa per andare al lavoro in autobus: “All’Ardeatino spostarsi con i mezzi è impossibile”

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Giancarlo denuncia attraverso Fanpage.it la situazione complessa che affrontano quotidianamente i residenti della zona Ardeatina-via della Fotografia con un trasporto pubblico fortemente carente.

"La situazione della linea autobus 218 nella zona Ardeatino-via della Fotografia a Roma è diventata ormai insostenibile. Sono un lavoratore e vorrei poter utilizzare i mezzi pubblici per recarmi al lavoro, evitando di essere costretto ogni giorno a prendere l’auto. Purtroppo, nelle condizioni attuali, sta diventando praticamente impossibile". Giancarlo denuncia attraverso Fanpage.it la situazione complessa che affrontano quotidianamente i residenti della zona Ardeatina, con un trasporto pubblico fortemente carente. La linea in questione gestita da Atac collega Piazza di Porta San Giovanni (Metro A) appunto con Ardeatina/Scuola Padre Formato.

"La linea 218 rappresenta per questa zona uno dei collegamenti fondamentali con il resto della città, ma le attese sono diventate interminabili" spiega. "Mi è capitato, ad esempio, di arrivare alla fermata di via della Fotografia intorno alle 7:45 e riuscire a prendere l’autobus soltanto verso le 8:30, quindi dopo circa 45 minuti di attesa. E non si tratta più di un episodio eccezionale: passaggi ogni 40-45 minuti rendono impossibile organizzare normalmente gli spostamenti, soprattutto per chi deve arrivare al lavoro rispettando degli orari.

Il problema è particolarmente grave perché via della Fotografia e una parte del quartiere Ardeatino non dispongono di valide alternative su ferro. Quando la 218 non passa con regolarità, di fatto rimaniamo bloccati nel quartiere oppure siamo costretti a utilizzare l’automobile. È paradossale che si chieda continuamente ai cittadini di lasciare l’auto a casa, mentre in alcune zone di Roma il trasporto pubblico non garantisce nemmeno la possibilità di arrivare al lavoro in un tempo prevedibile".

Una situazione difficile, che Giancarlo ricorda viene segnalata da anni. "Ho scritto e inoltrato segnalazioni a più soggetti competenti, ma nonostante le richieste ripetute non è cambiato praticamente nulla. Dopo anni di segnalazioni ignorate, mi sento davvero senza strumenti e non so più come andare avanti. Non sto chiedendo un servizio eccezionale, ma semplicemente di poter andare al lavoro contando su un autobus con tempi di attesa ragionevoli. Essere costretti ad aspettare anche 40-45 minuti significa, di fatto, lasciare isolata una parte del quartiere Ardeatino e via della Fotografia. Per un lavoratore tutto questo significa stress quotidiano, ritardi, perdita di tempo e soprattutto l’impossibilità concreta di poter fare affidamento sul trasporto pubblico".

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