Caos mezzi a Roma: “Hanno limitato l’unico bus che mi portava a lavoro: ora ci metterò un’ora in più”

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Il capolinea di Laurentina, dove ora finisce il percorso dell'autobus.
“L’autobus con cui sono andata al lavoro per 25 anni cambia percorso. E il tragitto per raggiungere l’ufficio aumenta di un’ora”, il racconto di Barbara a Fanpage.it.

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Immaginate di trovarvi da un momento all'altro senza l'autobus che utilizzate da anni per andare al lavoro perché il percorso del mezzo è stato modificato: non per un periodo di tempo limitato, come accade soprattutto d'estate in caso di lavori alla strada. Ma potenzialmente per sempre. È quanto accaduto a Barbara che ha deciso di condividere questa novità con Fanpage.it, segnalando le difficoltà anche soltanto per arrivare soltanto al lavoro da quando, all'improvviso, si è trovata senza mezzo di trasporto pubblico.

"Per 25 anni ho utilizzato l’autobus 763 per recarmi in ufficio da Cecchignola a Viale Europa", esordisce Barbara a Fanpage.it che, dopo il 3 agosto scorso, deve fare i conti con un nuovo incubo per la sua mobilità sui mezzi pubblici.

"È stato deciso di diminuire i chilometri della linea 763 facendola arrivare a metro Laurentina", un punto facilmente raggiungibile, a suo avviso, scendendo alla fermate vicine. "Inoltre il percorso dell'autobus portava anche nei pressi di Eur Fermi", aggiunge, facendo riferimento alla linea della metropolitana B che, però, non è l'unico punto di scambio per pendolari e cittadini.

"È stato tagliato di fatto il collegamento con l’interscambio Agricoltura e le linee essenziali 791 e 714 che non hanno nulla a che fare con la metro – spiega ad esempio – Per fare pochi chilometri adesso serve un’ora di vita in più".

Secondo Barbara, però, le difficoltà non riguarderebbero soltanto chi lavora. "La linea 763 è attiva negli orari scolastici cioè 13.30 e 13.55, ma da scuola si esce alle 14.00 e i ragazzi non riusciranno mai a prendere le coincidenze". Nel frattempo, per ovviare al problema, la cittadinanza ha provato a organizzare una raccolta firme. "Le nostre email e le nostre richieste sono state definite bombing: perché i nostri amministratori ci disprezzano così? – aggiunge prima di concludere – Poi ci dicono di non utilizzare l'auto. Faccio del mio meglio: ho anche l'abbonamento Atac. Ma anche il nostro tempo ha valore".

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