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Giubileo 2025

Può saltare il restyling del piazzale di Termini con i soldi del Pnrr: tempi stretti per il Giubileo

Quello di piazza dei Cinquecento a Roma è altro cantiere che rischia di rimanere aperto ben oltre la scadenza dell’anno santo. E, ovviamente, non si tratta in questo caso di un fatto secondario, perché nel 2025 dalla stazione Termini passeranno milioni di turisti e pellegrini.
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A cura di Enrico Tata
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C'è una data da tenere a mente: giovedì 27 aprile. All'appuntamento mancano quindici giorni e se entro quella data non si aprirà la conferenza dei servizi, allora si potrà ufficialmente dire addio al cantiere di piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini. O meglio, i lavori di rifacimento e il progetto di restyling difficilmente potranno essere completati entro il Giubileo del 2025.

Un altro cantiere che rischia di rimanere aperto ben oltre la scadenza dell'anno santo. E, ovviamente, non si tratta in questo caso di un fatto secondario, perché nel 2025 dalla stazione Termini passeranno milioni di turisti e pellegrini. Come abbiamo ricordato, ci sono anche altri cantieri che rischiano di non essere completati entro l'anno del Giubileo. 

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La scadenza del 27 aprile preoccupa molto Nicola Madonna, responsabile Area Centro per Fs Sistemi Urbani, che oggi ha espresso i suoi timori in Campidoglio nel corso di una commissione congiunta Mobilità e Urbanistica, presiedute dai consiglieri Giovanni Zannola e Tommaso Amodeo: "La proprietà della piazza è di Fs sistemi urbani, mentre è gestita da Grandi stazioni e il concorso da 18 milioni per la progettazione del restyling è stato bandito nel 2020, ed assegnato a marzo del 2022. Alla fine del 2022 è arrivato il Dpcm Giubileo che include la piazza in due interventi e sono partiti i tavoli tecnici. Il mio avviso, se abbiamo individuato l'8 dicembre 2024 come la data entro la quale deve essere pronta la prima fase dei lavori della piazza, quella delle opere indifferibili, la Conferenza dei servizi va aperta entro i termini di legge, cioè il 27 aprile. Altrimenti saremo in difficoltà".

Luca Gulotta, il responsabile del servizio tecnico presso il dipartimento capitolino Mobilità, ha spiegato che "il progetto sconta una filosofia che privilegia verde e area pedonale, e che prevede la riduzione di 3-4 attestamenti di autobus in piazza, dei 15 attualmente presenti, puntando al completamento entro il Giubileo della tranvia Tva Termini-Vaticano, che invece immaginiamo completata entro il 2028". "E' passato un anno di confronti con tutte le anime di Roma Capitale coinvolte, rispetto al progetto in oggetto. Noi siamo pronti e consideriamo quella del 27 aprile una milestone critica", la replica di Fs.

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L’idea del progetto vincitore della gara per quanto riguarda piazzale dei Cinquecento "è quella di costruire un doppio sistema di spazi pubblici :
la piazza dei cinquecento, completamente pedonale ed un altro, quello della piazza/hub della mobilità e dei trasporti. La scelta strategia è stata quella di svuotare il cuore della piazza dagli attraversamenti veicolari e di concentrare (e razionalizzare) questi ultimi nel perimetro della piazza in adiacenza alla viabilità esistente di via Giolitti e Via De Nicola definendo un vero e proprio molo intermodale. Una scelta che accorcia e compatta i percorsi veicolari e definisce in modo chiaro e funzionale gli ambiti delle diverse modalità di trasposto (Taxi, bus urbani, bus turistici, tram, kiss & ride, ecc)".

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