Alcuni giovani che fanno parte dell'associazione Visionary Days saranno denunciati dagli agenti della Polizia di Stato. Il motivo: aver proiettato la scritta ‘Chi non investe nei giovani non ha futuro' su Palazzo Chigi e aver distribuito alcuni volantini a piazza Colonna. I ragazzi avevano preso in affitto un salone per eventi a Palazzo Ferraioli e da lì hanno posizionato la scritta con un proiettore. Nello stesso momento, a piazza Colonna, altri cinque ragazzi hanno mostrato alcuni cartelli con su scritto "Solo l'1% dei 196 miliardi del Recovery Fund è destinato ai giovani. Noi chiediamo il 10%". Anche loro sono stati raggiunti dai poliziotti e identificati. "Tutti i partecipanti alla protesta verranno deferiti all’Autorità Giudiziaria. Sequestrato  il proiettore", recita il comunicato della Questura di Roma.

La campagna di Visionary Days

L'associazione Visionary Days ha lanciato la campagna #UnoNonBasta per chiedere un maggiore investimento dei fondi del Recovery Fund nelle politiche giovanili. Per questo, ha anche lanciato una petizione sul suo sito. L'iniziativa di oggi serviva proprio a rilanciare la campagna e coinvolgere più persone possibili. "Siamo il futuro – si legge sul loro sito – E siamo senza soldi. Il Governo italiano sta scegliendo, ancora una volta, di non investire nel suo futuro, i giovani: dal piano nazionale Next Generation Italia per “giovani e politiche del lavoro” l’Italia investirà solo l’1% dei fondi europei. Uno, per, cento. È poco". Visionary Days chiede il 10% del Recovery Fund. Obiettivo: facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, orientare e formare 300mila ragazzi nei nuovi mestieri, e reinserire professionalmente 350.000 giovani che attualmente non studiano né lavorano.