(La Presse)
in foto: (La Presse)

Un'impiegata del Trinunale di Roma a Piazzale Clodio è risultata positiva al coronavirus. Appresa la notizia della positività della donna, che ha avuto i risultati dei tamponi giovedì scorso 17 settembre, gli uffici della IV sezione sono stati chiusi e i lavoratori si trovano in smat working, in attesa che venga ultimata ala procedura di sanificazione dei locali e la successiva riapertura. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la cancelliera anvrebbe contratto la malattia da un avvocato con il quale insieme a un collega è entrata in contatto nei giorni precedenti per lavorare ad un fasicolo, il quale ha comunicato precedentemente a sua volta di essere risultato positivo ai test per la ricerca del Covid-19. Allertata la Asl di competenza, si cerca di ricostruire i contatti che la donna ha avuto, i colleghi che lavorano con lei sono in isolamento domiciliare e continuano a lavorare da casa. Dal ministero della Giustizia non sono ancora stati inviati i termoscanner e la polizia penitenziaria all'ingresso non è stata autorizzata a misurare la temperatura corporea alle centinaia di persone che quotidianamente accedono alla struttura.

Nel Lazio ieri 193 contagi, di cui 108 a Roma città

Ieri nel Lazio sono stati 193 i nuovi contagi di coronavirus, di cui 108 a Roma città e nessun decesso da Covid-19 nelle 24 ore precedenti nell'intero territorio della Regione. Dall'analisi dell'andamento del contagio emerge che i casi di rientro stanno scendendo rispetto ad agosto e molti dei contagi sono ormai contatti di casi già isolati o casi di cui non è chiaro (o almeno la Regione Lazio non lo specifica) il link epidemiologico. Nella consueta valutazione del venerdì del Ministero della Salute emerge che il valore di Rt, l'indice di trasmissibilità del virus, si mantiene ampiamente sotto la soglia di allerta pari a 1: è infatti di 0.54, segno del fatto che il tracciamento dei casi e le indagini epidemiologiche vengono svolte con cura e la circolazione del virus viene sempre, almeno per ora, fermata sul nascere.