Pesce in cattivo stato di conservazione al mercato Esquilino: sequestrati 80 chili
Ottanta chili di pesce considerati non idonei al consumo, tre persone denunciate e una pescheria chiusa e sospesa per gravi carenze di tipo igienico-sanitario. È il bilancio dei controlli effettuati ieri dagli ispettori sanitari della Asl Roma 1 e dai carabinieri della compagnia di piazza Dante al mercato rionale Esquilino. Stando a quanto si apprende, le verifiche hanno riguardato tutte le pescherie all'interno della struttura di via Principe Amedeo e hanno portato anche a sanzioni amministrative per un totale di 5mila euro.
I carabinieri hanno denunciato alla Procura tre persone, titolari di altrettanti banchi di pescheria, poiché presunte responsabili, a vario titolo, di aver violato la disciplina igienica nella produzione e nella vendita di prodotti alimentari e di aver messo in commercio prodotti ittici in cattivo stato di conservazione. I militari precisano in una nota di aver anche elevato sanzioni amministrative per un valore complessivo di 5mila euro e di aver disposto l'immediata distruzione di ottanta chili di pesce ritenuti non idonei a essere venduti e consumati. In un caso, inoltre, è stata disposta l'immediata sospensione dell'attività di una pescheria "a causa di gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza, mentre altri esercenti sono stati sanzionati per la mancata ottemperanza alle prescrizioni imposte in precedenti controlli".
I militari precisano che "i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che le persone coinvolte sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna".