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Elezioni regionali Lazio 2023

Perché adesso D’Amato e Bianchi chiedono il voto disgiunto alle elezioni regionali nel Lazio

L’obiettivo di D’Amato è facilmente intuibile: chiedere agli elettori del Movimento 5 Stelle di votare per lui come presidente, ma allo stesso tempo, qualora vogliano, mantenere il voto di lista al partito di Conte.
A cura di Enrico Tata
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Prima Alessio D'Amato poi Donatella Bianchi e Giuseppe Conte. Sia il candidato del centrosinistra che quella del Movimento 5 Stelle stanno chiedendo agli elettori di sfruttare il voto disgiunto alle prossime elezioni regionali del Lazio. La legge elettorale lo consente: in pratica si può votare per il candidato presidente preferito e votare allo stesso tempo una lista che non fa parte della coalizione che lo sostiene. L'obiettivo di D'Amato è facilmente intuibile: chiedere agli elettori del Movimento 5 Stelle di votare per lui come presidente, ma allo stesso tempo, qualora vogliano, mantenere il voto di lista al partito di Conte.

Secondo gli ultimi sondaggi, il voto disgiunto potrebbe permettere a D'Amato di recuperare terreno rispetto al candidato del centrodestra, Francesco Rocca, che al momento sembra in netto vantaggio. Secondo le analisi degli esperti, tuttavia, Rocca è più debole rispetto alle liste che compongono la coalizione che lo sostiene alle regionali. Viceversa, D'Amato sembra essere più forte rispetto alle liste che lo appoggiano. Questo potrebbe determinare una rimonta negli ultimi giorni di campagna elettorale

In merito alla mancata alleanza con i 5 Stelle, D'Amato ha ribadito più volte: "Abbiamo provato in tutti i modi e non è stato possibile. Ora siamo competitor e io mi rivolgo a tutti gli elettori, dicendo che c'è anche la possibilità di esercitare un voto disgiunto". E ancora, ai microfoni di Radio 1: "Mi sembra che sia stato Conte a non voler me come candidato. Chiedo il voto disgiunto agli elettori 5 Stelle, scegliendo me come presidente della Regione Lazio".

All'appello di D'Amato il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha risposto: "Sono favorevole al voto disgiunto. Dico a tutti gli elettori del Pd di votare Donatella Bianchi. Una cosa è certa: abbiamo trovato la migliore interprete dell'agenda sociale progressista". Il candidato del centrosinistra ha risposto ancora: "Gli elettori dei 5 Stelle possono esercitare il voto disgiunto e ottenere due risultati, votare la lista dei 5 Stelle e votare me, l'unico candidato che non è di servizio per fermare una destra che ha già fatto male alla nostra comunità".

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