Ostia, litiga col coinquilino e lo accoltella con una lama da macellaio: è grave

Una lite è finita nel sangue ad Ostia, sul litorale romano, dove un uomo ha colpito con un coltello da macellaio il coinquilino. La violenta aggressione è avvenuta davanti allo sguardo degli agenti di polizia di Stato del IX Distretto Esposizione che, nel frattempo, erano stati chiamati ad intervenire per una violenta lite nella piazza di Ostia Ponente. Al loro arrivo hanno visto i due che urlavano uno contro l'altro, nell'appartamento in cui vivevano. Uno dei due, però, aveva già estratto un grosso coltello da macellaio: una volta visti i poliziotti ha inferto il taglio all'altro e si è dato alla fuga.
L'aggressione a Ostia: ferisce il coinquilino con un coltello da macellaio
I fatti, come anticipato, sono avvenuti a Ostia dove era in corso una violenta lite fra due coinquilini che vivono in un appartamento della zona. I vicini, sentendo la discussione animata scattata per futili motivi legati alla convivenza, hanno fatto scattare l'allarme e inviato una segnalazione alle autorità. Poco dopo sul posto sono arrivati gli agenti del IX Distretto Esposizione.
Alla vista dei poliziotti, però, uno dei due, che stava già brandendo un coltello da macellaio con una lama di 50 centimetri, ha affondato l'arma e ha ferito l'altro. Poi si è dato alla fuga, scappando via fra le abitazioni della zona.
Il coinquilino ferito colpito con una lama da 50 centimetri in codice rosso
Mentre l'aggressore stava ancora fuggendo, gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 si sono precipitati verso l'altro prestandogli le prime cure. Nel frattempo è scattato il trasporto d'urgenza all'ospedale: una volta raggiunto il pronto soccorso la ferita riportata è stata valutata con un codice rosso. I medici che lo hanno soccorso hanno poi giudicato guaribili le lesioni riportate in circa 30 giorni.
Il tentativo di fuga da un amico e l'arresto
Agli agenti del distretto Esposizioni si sono presto aggiunti quello del X distretto Lido che hanno inseguito l'uomo in fuga e lo hanno bloccato all'ingresso dell'abitazione di un conoscente che stava tentando di farlo entrare per sottrarlo all'arresto. Ma i poliziotti sono stati più veloci: sono riusciti ad arrestare l'uomo e a sequestrare l'arma che stavano cercando di nascondere. L'accusa nei confronti dell'uomo, un quarantottenne, è quella di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L'arresto è poi stato convalidato dalla Autorità giudiziaria.