Operai morti sull’A1, la dinamica: il furgone tamponato da un Ducato, il conducente colto da malore

Come ogni giorno stavano andando a lavoro: non pensavano che quella mattina non sarebbero mai arrivati a destinazione. Mauro Agostini di 41 anni, Emiliano Martucci, 44, e Valentino Perinelli di 24 anni, dipendenti della ditta Metal Art di Acuto, sono deceduti nel tragico incidente stradale avvenuto ieri mattina intorno alle 6.30 sull'A1, tra Pontecorvo e Ceprano. Un sinistro che non gli ha lasciato scampo, uccidendoli praticamente sul colpo. La loro morte ha causato una forte ondata di commozione: benvoluti e stimati, la loro perdita lascia un vuoto profondo nei familiari e in chi li conosceva.
Cosa sia successo, al momento non è ancora chiaro. Sulle cause dell'incidente indaga la Polizia Stradale, che sta cercando di capire come il furgone con a bordo i tre operai sia entrato in contatto con l'altra vettura, un Ducato condotto da un uomo ora in prognosi riservata. Secondo una prima ricostruzione, il conducente del Ducato avrebbe tamponato violentemente il furgone cassonato dell'azienda a causa di un malore, che non gli ha consentito di mantenere il controllo del mezzo. Il furgone con a bordo Martucci, Agostini e Perinelli è stato così prima sbalzato di forza contro il guardrail, ed è poi caduto nella scarpata sottostante: un impatto devastante che ha causato la morte quasi immediata dei tre uomini. Per estrarli dalle lamiere c'è voluto l'intervento dei Vigili del Fuoco.
Il conducente del Ducato è stato portato in condizioni molto gravi all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Non appena le sue condizioni lo consentiranno, sarà ascoltato dagli agenti della Stradale, in modo da fornire la sua versione dei fatti. Intanto sul caso, come da prassi, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale. Nei prossimi giorni sarà comunicata la data delle esequie dei tre operai.