Domenica 17 gennaio, primo giorno peRoma e per il Lazio in zona arancione. Da oggi la regione amministrata da Nicola Zingaretti avrà regole più severe e la principale novità (già sperimentata durante il periodo delle festività natalizie) sarà la chiusura di bar e ristoranti (per quanto riguarda il servizio al tavolo e al bancone) e la limitazione alle ore 18 del servizio d'asporto per i bar senza cucina. Lunedì 18 sarà il giorno in cui il 50 per cento degli studenti tornerà a scuola per seguire le lezioni in classe.

Spostamenti

Sono vietati tutti gli spostamenti al di fuori del proprio comune e sono vietati tutti quelli in altre regioni. Vietati anche gli spostamenti nell'orario del coprifuoco e cioè dalle 22 alle 5. Consentiti gli spostamenti per motivi di salute, di necessità o per lavoro. È consentito, inoltre, il ritorno presso il proprio domicilio, residenza o abitazione. I cittadini che abitano nei piccoli comuni (meno di 5mila abitanti) possono spostarsi entro un raggio di 30 chilometri, ma restano vietati tutti gli spostamenti verso città capoluogo di provincia.

Bar, pasticcerie, pizzerie e ristoranti

Non sarà consentito il servizio al tavolo e al bancone in bar, pasticcerie, pizzerie e ristoranti, ma non ci sarà alcuna restrizione di orario per quanto riguarda il servizio di consegna a domicilio. Il servizio di asporto, con divieto di consumazione sul posto e nelle immediate vicinanze del locale, sarà consentito fino alle ore 22. Per bar senza cucina e minimarket che vendono alcolici il servizio da asporto sarà consentito soltanto fino alle ore 18 (per evitare assembramenti di persone davanti ai locali della movida).

Scuole

Da lunedì 18 gennaio prevista la didattica in presenza per il 50 per cento degli alunni delle scuole superiori. Per le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e le scuole medie è prevista soltanto la didattica in presenza. Per le università, si potranno tenere in presenza i corsi con pochi studenti, i corsi del primo anno e i laboratori.

Visite ad amici e parenti

È consentito visitare amici e parenti dalle 5 alle 22. Sono consentiti spostamenti, uno al giorno, verso abitazioni private all'interno del proprio Comune, con i padroni di casa che potranno ospitare al massimo due persone non conviventi (non rientrano nel conteggio i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti).

Negozi, cultura e sport

I negozi potranno rimanere aperti fino alle ore 21. Per quanto riguarda i centri commerciali resteranno chiusi il sabato o la domenica (o meglio all'interno dei centri commerciali potranno rimanere aperti soltanto supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole).

Chiusi musei e mostre, chiuse palestre e piscine, mentre saranno aperti i centri sportivi. Consentita l'attività sportiva individuale all'aperto.