Nicola Zingaretti fa marcia indietro sulle dichiarazioni dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato riguardo l'obbligo di mascherina anche all'esterno. Al momento non uscirà nessuna ordinanza che la imponga quando ci si trovi con altre persone. "Stiamo monitorando con attenzione la situazione e ringrazio tutto il personale sanitario impegnato nel controllo del territorio – ha scritto il presidente della Regione Lazio su Facebook – Per ora non procederemo con una ordinanza su obbligo mascherina, ma riprenderemo una forte campagna di informazione per invitare tutti alla responsabilità e a rispettare le regole. Faccio un appello ai sindaci a emettere, lì dove necessario, ordinanze per limitare ed evitare assembramenti". L'ordinanza era attesa già per il weekend: oggi le dichiarazioni di Zingaretti che smentiscono – momentaneamente – la stretta della Regione Lazio.

D'Amato: "La mascherina va sempre indossata"

"La mascherina va sempre indossata, è l’unica vera arma che abbiamo per non disperdere il grande lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento – aveva dichiarato l'assessore regionale alla Sanità in un'intervista a la Repubblica – Purtroppo dalle Asl non ci arrivano buone notizie sui dispositivi di protezione. Se ne indossano sempre meno ed è preoccupante se pensiamo alle piazze della movida e ai trasporti. Da cosa lo abbiamo notato? Dalla vendita di mascherine nelle farmacie di Roma. Nelle ultime settimane si è ridotta del 40 per cento. Ed è assurdo. Abbiamo passato la fase in cui erano introvabili: ora che ci sono e si possono acquistare a prezzi calmierati non ci sono i volumi di vendita che ci aspettavamo. Penso soprattutto alle mascherine chirurgiche, sono usa e getta, dovremmo avere altri dati dai farmacisti. Capisco il caldo, il fastidio, ma ne va la salute di tutti".

Lazio a rischio lockdown

L'assessore D'Amato aveva anche dichiarato che il Lazio era nuovamente a rischio lockdown a causa del poco uso delle mascherine da parte delle persone. "Rivolgo un appello all'utilizzo della mascherina o si dovrà richiudere. Non possiamo tornare indietro e disperdere gli sforzi fatti fin qui. Dobbiamo usare la mascherina o rischiamo nuovi casi come in Catalogna".