Non si ferma all’alt e scappa con auto rubata: donna si schianta contro i veicoli parcheggiati

Immagine
Un posto di blocco dei carabinieri a Ostia (da comando provinciale carabinieri di Roma)
Ha tentato la fuga durante un controllo sul lungomare di Ostia ma si è schiantata contro un’auto parcheggiata: arrestata una 27enne al volante, denunciato il passeggero per ricettazione.

Non si è fermata all’alt dei carabinieri, ha accelerato e ha provato a scappare sul lungomare di Ostia, ma la fuga è finita dopo poche centinaia di metri contro un'auto parcheggiata. È successo nella tarda serata di domenica 15 marzo 2026 sul lungomare Duca degli Abruzzi, dove una 27enne già nota alle forze dell’ordine è stata arrestata dopo un breve inseguimento. Con lei in macchina, risultata rubata, c’era anche un 40enne, denunciato insieme alla donna.

L'inseguimento sul lungomare di Ostia

Tutto è iniziato durante un normale controllo dei carabinieri del Radiomobile della compagnia di Ostia. I militari hanno intimato l’alt a una Citroen C1 con due persone a bordo, ma la conducente ha deciso di non fermarsi e ha premuto sull’acceleratore nel tentativo di evitare il controllo. È partito così un inseguimento breve ma concitato, che si è concluso quando l’auto in fuga ha perso il controllo ed è andata a schiantarsi contro un veicolo parcheggiato lungo la strada. Non ci sono stati feriti.

A quel punto sono scattati gli accertamenti: la macchina è risultata rubata, con una denuncia presentata pochi giorni prima, il 13 marzo. Per la 27enne è quindi scattato l’arresto, oltre alla contestazione della nuova norma del Codice della Strada che punisce chi non si ferma all’alt mettendo a rischio la sicurezza pubblica, introdotta di recente proprio per contrastare questo tipo di comportamenti.

Denunciato anche il passeggero

Il passeggero, un 40enne con precedenti, è stato invece denunciato per ricettazione, in concorso con la donna. Nelle ore successive la 27enne è stata portata in tribunale a piazzale Clodio: il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per lei l’obbligo di firma in caserma. Resta ora da chiarire nel dettaglio il ruolo dei due e la provenienza del veicolo rubato, mentre l’episodio riaccende l’attenzione sui controlli lungo il litorale romano, soprattutto nelle ore serali.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views