Neofascisti europei a raccolta all’Eur: meeting di Forza Nuova all’hotel Cristoforo Colombo

Si avvicina il giorno del grande raduno dell'estrema destra europea a Roma. Sabato 14 marzo Forza Nuova ospiterà il terzo meeting di Alliance for Peace and Freedom (Apf), gruppo politico europeo che mette insieme sigle neofasciste e neonaziste di molti Paesi del continente, con gli incontri che si terranno a partire dalle 15.30 all'hotel Cristoforo Colombo dell'Eur.
Il raduno dei neofascisti europei a Roma
"No war for Israel" è il nuovo slogan della conferenza, dopo che gli ultimi avvenimenti globali hanno reso necessario un aggiornamento dei temi di discussione. Ospiti saranno i vertici di formazioni di estrema destra da Spagna, Germania, Francia, Romania, Serbia e Grecia oltre a uno "special guest" ancora non annunciato dalla Russia. A fare gli onori di casa Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, presidente di Apf e membro dell'organizzazione eversiva neofascista Terza Posizione negli anni Settanta e Ottanta.
Al centro del dibattito "il ruolo dell’APF sempre più distinto e lontano da tutti partiti e governi che spingono invece per la guerra in Ucraina, parteggiano per il genocidio sionista e impongono un trattato, come quello con il Mercosur, che comporterà l’avvelenamento dei popoli europei", scriveva a gennaio la segreteria di Forza Nuova in una nota pubblicata sul loro sito ufficiale.
Forza Nuova con l'Iran e contro Meloni
Con lo scoppio della guerra in Iran l'agenda è stata ritoccata, con Forza Nuova che si è schierata con decisione al fianco della Repubblica islamica. Venerdì scorso Fiore è andato in visita all'ambasciata iraniana "per portare il suo saluto e la solidarietà del popolo italiano al popolo iraniano", mentre il vicesegretario Luca Castellini parla di come "l'Iran ed Hezbollah, grazie al blocco dello stretto di Hormuz, sembrano aver fatto scacco matto ad USA ed Israele ed aver apportato danni devastanti tanto a quest'ultimo quanto alle basi americane", ha dichiarato non lesinando anche nell'attaccare il governo italiano. "Il tutto avrà riflesso nel Deep State occidentale legato ad Israele: non ultima l'Italia, che con il governo Meloni ha scelto, oltretutto nel momento sbagliato, di servire i sionisti – continua -. Nel meeting di Roma sarà invece delineato il risveglio dei popoli europei e la nascita del nuovo ordine cristiano".
Al momento, come riportato dalla locandina diffusa sui social, il meeting si dovrebbe tenere nell'Hotel Cristoforo Colombo nel quartiere Eur a Roma. Non sono pianificate contestazioni, anche per la presenza lo stesso giorno di un corteo contro la guerra, ma è possibile che ricapiti quanto successo l'anno scorso, quando l'albergo St. Martin in via di San Martino della Battaglia ritirò la sua disponibilità pochi giorni prima del raduno programmato per il 26 gennaio 2025.