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Nasconde un gps nella bambola della figlia per seguire la madre: era stato già denunciato per maltrattamenti

Un uomo di 51 anni ha nascosto un localizzatore nella bambola della figlia per controllare i movimenti della piccola e della compagna, sua madre.
A cura di Beatrice Tominic
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Si è servito della figlia piccola per controllare i movimenti della compagna, madre della bimba. È quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Frosinone che da mesi stanno svolgendo accertamenti su un uomo di 51 anni finito al centro dell'inchiesta dopo la denuncia della donna, lo scorso ottobre. Nel corso delle attività, i militari hanno trovato anche la scatola di localizzatore gps, che il cinquantunenne avrebbe nascosto all'interno di una bambola destinata alla bambina.

Le indagini sul cinquantunenne: il localizzatore gps e gli accertamenti

Le indagini, come anticipato, sono scattate a seguito della denuncia presentata il 15 ottobre 2025 per maltrattamenti contro familiari o conviventi. Lo scorso autunno la donna ha segnalato quanto era costretta a subire dal padre della bimba ai carabinieri. Nel corso delle indagini i militari hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari su decreto della Procura di Cassino e hanno posto sotto sequestro diverso materiale. In particolare sono finiti nelle mani delle autorità due smartphone e una confezione di un localizzatore gps.

Bambola col gps: il giocattolo destinato alla figlia per scoprire gli spostamenti della donna

Secondo quanto è emerso nel corso delle indagini, dopo le perquisizioni a carico del cinquantunenne i carabinieri si sono messi alla ricerca del dispositivo che segnalava il gps. L'ipotesi investigativa, probabilmente, portava alla possibilità che lo potesse aver utilizzato per controllare la donna.

Ed è proprio all'interno di un giocattolo che i carabinieri sono riusciti a rintracciare il geolocalizzatore. Il dispositivo gps, infatti, sarebbe stato nascosto all'interno di una bambola destinata alla bambina. Probabilmente l'uomo voleva monitorare gli spostamenti della piccola e, di conseguenza, conoscere indirettamente i movimenti della convivente.

Controlla la compagna con un gps nella bambola della figlia

Una volta chiuse le indagini, il gip del Tribunale di Cassino ha emesso la misura cautelare emessa dai carabinieri. Per il cinquantunenne è scattato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla convivente con applicazione del braccialetto elettronico.

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