Dopo Adua del Vesco, Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Massimiliano Morra, Francesco Testi, Giuliana De Sio, Barbara D'Urso, oggi è stata sentita anche l'attrice romana Nancy Brilly nell'ambito delle indagini sulla morte del produttore televisivo Teodosio Losito. Brilli in passato aveva collaborato con la Ares, la società di Losito, e il pm Carlo Villani l'ha ascoltata proprio su questo.

Le indagini sulla morte di Teodosio Losito

Losito si è tolto la vita l'8 gennaio del 2019 nella sua villa di Zagarolo, provincia di Roma. Le indagini sulla sua morte però sono state riaperte a settembre scorso, dopo alcune dichiarazioni fatte nella casa del Grande Fratello Vip da Adua del Vesco e Massimiliano Morra. I due hanno menzionato una presunta setta nel mondo dello spettacolo. A causa del suicidio di un certo "Teo" (che potrebbe essere Teodosio Losito) l'attrice ha confessato di essere scappata dalla setta. Per queste parole gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per istigazione al suicidio: vogliono cioè capire se dietro al suicidio del produttore tv possa esserci stata questa setta. In altre parole vogliono verificare se lo sceneggiatore si sia tolto la vita per motivi personali o se qualcuno possa aver influito nella sua decisione di impiccarsi.

Queste alcune delle frasi pronunciate da Morra e del Vesco:

"Io a un certo punto non volevo più vivere. Non ce la facevo più", ha detto del Vesco.

E Morra: "L'ultimo periodo è stato per me il peggiore. Era diventata una cosa improponibile. Ricordi quello che è successo, quel gesto per cui tu giustamente tu ti sei arrabbiata? Io ricevevo telefonate, istigazioni… Io ho detto basta, chiudiamo il capitolo. Tu non hai idea della cattiveria di quella persona".

Ancora l'attrice: "Io ne sono scappata di notte, di nascosto. Se rimanevo lì facevo la sua fine, te lo dico sinceramente. Non sai quello che ho passato, ero completamente sola. Lui ha liberato me, altrimenti forse io non stavo qua".